La dieta per il fegato i migliori rimedi per il detox del fegato

Il buon funzionamento del fegato è indispensabile per rendere forte il sistema immunitario, grazie all’aumento e all’efficacia delle cellule deputate alla difesa dell’organismo. Attraverso il fegato vengono metabolizzati i farmaci e l’alcool. Ecco perché, di tanto in tanto, può essere vantaggioso per la nostra salute eseguire un programma detox che ripulisca il fegato da sostanze tossiche e dannose, come ammoniaca e residui azotati.

Va bene attuarlo durante i cambi di stagione, quando l’organismo fa fatica ad abituarsi ai nuovi ritmi, dopo periodi di alimentazione disordinata o grandi abbuffate, oppure alla fine dell’inverno, quando abbiamo seguito una dieta più ricca di grassi; e ancora durante e/o dopo periodi di stress psico-fisico, per cui il fegato e tutto l’apparato digerente risultano organi bersaglio. I benefici sono immediati, ci si sentirà più energici e vitali, seguendo alcuni semplici consigli. Ecco una carrellata tra quelli più efficaci in assoluto.

Quali sono i migliori rimedi per il detox del fegato
Il rimedio principe per disintossicare il fegato è bere acqua calda e limone al mattino. Purifica il sangue, regola l’intestino e favorisce l’eliminazione delle scorie con le feci. Il limone contiene antiossidanti che svolgono una funzione protettiva sulle vie biliari, migliorando la funzionalità epatica e la digestione. L’acqua calda o tiepida, poi, serve a contrastare l’effetto astringente del limone. Altro ottimo rimedio naturale per migliorare la funzionalità epatica è quello di assumere il succo di Aloe Vera, che aiuta anche a favorire la digestione e a regolarizzare il transito intestinale.

Il succo di Aloe svolge un’azione depurativa e antinfiammatoria insieme. Assumere un misurino di 50 ml, la mattina a digiuno e la sera prima di coricarsi, oppure al bisogno dopo i pasti. Attenzione alle dosi, perché può avere un effetto lassativo. Altre soluzioni per la depurazione del fegato sono i rimedi fitoterapici a base di erbe amare. In particolare, il Tarassaco, di cui si utilizzano i fiori essiccati, ma anche foglie e radici, assunti sotto forma di tisana, infuso o decotto. Svolge un’azione diuretica e aumenta la produzione di bile, favorendo l’eliminazione di tossine, grazie a un miglioramento generale l’attività epatica. Anche il Cardo Mariano ha proprietà depurative simili, oltre che attuare un’azione epatoprotettiva (ripara e rigenera le cellule epatiche danneggiate), grazie alla presenza di una sostanza, la silimarina, contenuta nei frutti essiccati.

Altra pianta amara utile per la depurazione del fegato è la Bardana, di cui vengono utilizzate le radici essiccate per preparare un decotto utile per tenere a bada i livelli di colesterolo. L’estratto idroalcolico di Carciofo, invece, risulta essere un rimedio specifico per curare il fegato grasso e il colesterolo alto, per la presenza del principio attivo contenuto nelle foglie, la cinarina, che stimola la secrezione di bile, rendendola anche più fluida. La tintura madre di Carciofo è utile anche in caso di digestione difficile. Un altro rimedio molto efficace per depurare il fegato e l’intero organismo è la linfa di Betulla che va bene soprattutto nel cambio di stagione a fine inverno, da bere la mattina a digiuno.

Anche l’erba d’Orzo è un’ottima bevanda disintossicante, grazie all’alta concentrazione di clorofilla che alcalinizza l’organismo con effetto depurativo e immunostimolante. L’erba d’orzo si trova sotto forma di polvere da sciogliere in acqua. Per stimolare la secrezione della bile e migliorare il metabolismo lipidico è ideale la curcuma, che svolge anche un’azione epatoprotettiva delle cellule del fegato e antinfiammatoria sull’intero organismo.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie