Il pannolino usato entra da oggi nell’economia circolare: Zero % discarica, 100% nuova vita

In Italia, ogni giorno, 11 milioni di pannolini vanno in discarica o all’incenerimento. Tale frazione di rifiuti pesa per circa il 2,5% dei rifiuti solidi urbani e ammonta a circa 900.000 tonnellate all’anno, ad oggi eliminate tramite incenerimento (39%) o conferite in discarica (61%).

Fater SpA, joint venture tra P&G e Gruppo Angelini, ha ideato un innovativo processo capace di riciclare prodotti assorbenti usati per la persona traendo nuove materie prime seconde. Da oggi pannolini, assorbenti e prodotti per incontinenza usati possono diventare arredi urbani e molteplici altri oggetti di uso quotidiano come grucce e mollette; cartoni per imballaggi industriali, e nuovi prodotti assorbenti.

L’Azienda ha Inaugurato il 25 ottobre 2017 la versione su scala industriale della macchina capace di trattare fino a 10.000 tonnellate/anno di prodotti assorbenti usati trasformandoli in nuove materie prime seconde ad alto valore aggiunto quali plastica, cellulosa e polimero superassorbente.

La validazione della macchina su scala industriale sarà ultimata nei prossimi mesi in Veneto con il supporto decisivo di Contarina SpA per confermare elevati livelli di efficienza. Dopo questa fase finale di validazione, un modello della macchina con ulteriori innovazioni sarà installato in Olanda per iniziare attività industriale di riciclo dei prodotti assorbenti.

L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

L’impianto si basa sull’innovativa tecnologia unica al mondo, sviluppata e brevettata da Fater, che consente di riciclare i prodotti assorbenti per la persona (PAP) usati di tutte le marche, ricavandone plastica, cellulosa e polimero super assorbente sterilizzati da poter riutilizzare come materie prime secondarie, rendendo così riciclabile una nuova categoria di prodotti, con vantaggi ambientali tangibili.

Si tratta di un’innovazione tecnologica e di sistema completamente “made in Italy”, che ha ricevuto il riconoscimento Eco-Innovation nel 2011 (RECALL – ECO/II/3044409) da parte della Commissione Europea.

IL PROCESSO DI RICICLO

I pannolini e gli altri prodotti assorbenti per la persona che giungono all’impianto dopo la fase di raccolta vengono trasferiti direttamente all’autoclave, dove ha inizio il processo di riciclo. Qui, attraverso la forza del vapore a pressione e senza combustione, vengono aperti e sterilizzati. Una volta completato il ciclo, i prodotti vengono lacerati e le loro componenti riciclabili separate in plastica, cellulosa e polimero super assorbente.

Le nuove materie prime secondarie, di elevata qualità, potranno quindi essere utilizzate in nuovi processi produttivi: le plastiche sono adatte per essere impiegate nei principali processi di lavorazione della plastica, mentre la parte cellulosica può essere utilizzata per diverse applicazioni, tra cui prodotti assorbenti per animali domestici, carte di elevata qualità, prodotti tessili e fertilizzanti. Il polimero super assorbente, invece, sarà reintrodotto per la realizzazione di nuovi prodotti assorbenti e nel settore florovivaistico.

I VANTAGGI

I vantaggi ambientali ed economici sono evidenti: innanzitutto, l’eliminazione dei prodotti assorbenti da discariche e inceneritori evita emissioni equivalenti a quelle assorbite ogni anno da oltre 30 mila alberi. Se esteso a tutto il territorio nazionale, questo sistema industriale consentirebbe di ridurre le emissioni climalteranti prodotte ogni anno da oltre 100 mila automobili. Il riciclo di questi rifiuti potrebbe consentire di risparmiare ogni anno il consumo di 10 ettari di suolo, ovvero lo spazio occupato da 13 campi da calcio o da 2 Colossei.

Altrettanto importante è il riciclo in materie prime di elevata qualità che saranno poi utilizzabili in molteplici nuove produzioni. Da 1 tonnellata di rifiuti conferiti alla raccolta differenziata, infatti, sarà possibile ricavare fino a 150kg di cellulosa, 75kg di plastica e 75kg di polimero super assorbente.

Per i comuni – Potenziale riduzione del costo di raccolta e conferimento fino al 35% rispetto al costo di smaltimento in discarica o inceneritore.

I vantaggi per i cittadini, in questo caso, sono molteplici:

  • Servizio efficiente di raccolta differenziata per la frazione prodotti assorbenti per la persona tramite contenitori in cui smaltire i pannolini usati;

  • La differenziata specifica sui pannolini sottrae volume e peso al totale della frazione residua secca delle singole famiglie, sulla quale i cittadini versano la TARI a volume;

  • Il vantaggio di poter scegliere il pannolino che garantisca le performance migliori, senza compromessi.

Sostenibilità

I prodotti offrono performance migliori e sono ideati per essere meno impattanti:

– 45% riduzione del peso pannolini negli ultimi 20 anni;

– 68% riduzione del packaging;

– 19% riduzione del peso nei pannoloni per incontinenza.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie