Polmonite, nel mondo 2 bambini muoiono ogni minuto

Nel mondo, ogni minuto 2 bambini vengono uccisi dalla polmonite prima di aver compiuto 5 anni. Quattro vittime su 5 sono bambine e bambini sotto i 2 anni di età e i cui sistemi immunitari sono già indeboliti e compromessi dalla malnutrizione, una piaga che oggi, nella sua forma acuta, riguarda ben 52 milioni di minori con meno di 5 anni. A denunciarlo è Save the Children nel nuovo rapporto ‘Lottare per respirare’.

“Si tratta di un male terribile, un killer troppo spesso dimenticato, che porta tanti bambini vulnerabili a lottare disperatamente nel tentativo di respirare e sopravvivere. Le conseguenze sono devastanti anche per i loro genitori che si trovano ad affrontare ansie e paure enormi circa il futuro dei propri figli e, troppo spesso, purtroppo, il dolore e il trauma della loro perdita. Non abbiamo più alcuna scusa: è semplicemente inaccettabile che si permetta che così tante vite vengano spezzate per via di una malattia che il mondo può sconfiggere grazie alle conoscenze e alle risorse di cui dispone”, ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children.

Secondo il rapporto “Lottare per respirare” la maggior parte dei decessi infantili causati dalla polmonite avviene in Asia meridionale e Africa subsahariana, con India, Nigeria, Pakistan, Repubblica Democratica del Congo e Etiopia che da soli fanno registrare quasi la metà dei casi a livello globale. Paesi in cui i bambini vivono in condizioni di povertà e in cui hanno meno possibilità di essere vaccinati o di ricevere cure appropriate. Nei Paesi a basso e medio reddito, infatti, sono 170 milioni i bambini sotto i 2 anni non vaccinati alla polmonite.

“Le morti causate dalla polmonite stanno diminuendo più lentamente rispetto agli altri principali fattori che determinano la mortalità infantile. Con questi ritmi si stima che nel 2030 avremo ancora 735.000 bambini che perderanno la vita per via di un male che si potrebbe prevenire e curare in modo semplice e con costi risotti. Tante, troppe giovanissime vite nei confronti delle quali abbiamo il dovere morale di agire in fretta, senza perdere altro tempo prezioso”, ha proseguito Valerio Neri.

In concomitanza con il lancio del rapporto “Lottare per respirare”, Save the Children, nell’ambito della campagna Fino all’ultimo bambino, dà avvio al suo sforzo globale contro la polmonite e rivolge un invito ai leader mondiali a riunirsi in un summit internazionale per lottare efficacemente contro questa piaga e salvare così la vita a un milione di bambini nei prossimi 5 anni.

“Le compagnie farmaceutiche, i governi, i donatori e le agenzie delle Nazioni Unite devono unire i loro sforzi in modo da rendere più accessibili i prezzi dei vaccini contro la polmonite – 9,15 dollari nei Paesi più poveri – e in questo modo salvare quante più vite possibile”, ha dichiarato Kofi Annan, ex Segretario Generale delle Nazioni Unite e Presidente della Fondazione Kofi Annan, che sostiene lo sforzo globale di Save the Children.

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