Uova contaminate dal fipronil, Ue: non revocheremo autorizzazione per l’uso dell’insetticida

A seguito dello scandalo di agosto scorso sulla commercializzazione, in Italia e in altri Paesi della Ue, di uova contaminate dall’insetticida Fipronil, la Commissione europea ha risposto ad un’interrogazione dell’eurodeputato del M5S Piernicola Pedicini.

Nella risposta, l’organo esecutivo della Ue ha fatto sapere che “Non vede la necessità di revocare l’attuale autorizzazione del Fipronil come medicinale veterinario e biocida, considerato che le informazioni disponibili indicano che il rischio per la salute pubblica collegato ai residui di Fipronil nelle uova e nelle carni provenienti da galline ovaiole, conseguentemente all’impiego illegale di Fipronil in allevamenti di dette galline, è risultato molto basso ed è stato rapidamente contenuto.

È tuttavia di primaria importanza – ha aggiunto – garantire che siano adottate tutte le misure necessarie per prevenire e individuare l’uso illegale di medicinali veterinari e di biocidi, compreso il Fipronil”. La Commissione ha poi specificato che “Per fronteggiare i rischi che possono essere provocati dal consumo di uova e di carni di gallina contaminate dall’insetticida Fipronil, i servizi della Ue hanno intrapreso missioni di accertamento negli Stati membri interessati, per verificare la situazione, al fine di individuare eventuali carenze.

Inoltre, nel dare seguito alla questione, e tenendo conto delle conclusioni convenute nell’ambito di una conferenza ministeriale con gli Stati membri che si è svolta il 26 settembre scorso, la Commissione prenderà in considerazione la possibilità di rafforzare l’esistente flessibilità della sorveglianza a livello dell’Ue, nonché di valutare gli attuali programmi di monitoraggio basati sul rischio e di adattare questi ultimi al fine di consentire l’individuazione precoce dell’eventuale utilizzo di sostanze illegali o l’uso improprio di sostanze come il Fipronil, così da permettere agli Stati membri di rispondere quanto prima ai rischi emergenti.

È noto – ha concluso la Commissione nella risposta a Pedicini – che il Fipronil può avere effetti nocivi sul sistema nervoso centrale, sul fegato e sulla tiroide, in funzione della dose e della durata di esposizione”.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie