Amazon shock, in vendita set per la circoncisione genitale

Su Amazon in vendita set per la circoncisione genitale. Amazon, l’azienda di commercio elettronico statunitense, con sede a Seattle nello stato di Washington nonché la più grande Internet company al mondo, si trova proprio di tutto. Ma pensare di trovare anche un set che consente di praticare la circoncisione genitale maschile a casa, forse questo fa pensare che è necessaria una costante e maggiore vigilanza proprio da parte delle aziende che vendono online prima che le inserzioni vengano pubblicate.

Ecco perché la notizia ha provocato indignazione un po’ dappertutto ed ovviamente Amazon ha reagito alla protesta provvedendo a cancellare l’inserzione dall’assortimento tra le migliaia e migliaia di prodotti che si possono trovare. È ovvio che qualsiasi tipo di chirurgia presenti dei rischi, specialmente se l’intervento è eseguito da persone non addestrate e praticato nei confronti di neonati e bambini. È lecito ed auspicabile, quindi, pretendere maggiore vigilanza, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per ogni tipo di vendita online, perché non si verifichino.

E’ sempre più allarme circoncisioni fai da te in Italia. Aumentano infatti i casi di neonati sottoposti a interventi casalinghi con conseguenze disastrose che oscillano tra l’infezione e l’emorragia per bimbi piccolissimi. La circoncisione, quando imposta, rappresenta un trauma a tutti gli effetti, soprattutto per quei bambini obbligati a questa pratica religiosa (crudele, sotto un certo punto di vista). Praticare una circoncisione forzata al bambino significa trovare un corpo irreversibilmente mutilato da adulto, con la consapevolezza di essere diversi dagli altri. Com’è intuibile, la circoncisione è stata ed è tuttora oggetto di dibattito, quando il fine non è terapeutico.

Se per alcuni la circoncisione  è sinonimo di maggiore sensibilità e di maggior “durata” durante le performance sessuali, per altri, la rimozione del prepuzio può rendere doloroso l’atto sessuale stesso, così come la marturbazione, privando l’uomo di un piacere naturale, di un appagamento fisiologico scorporato da difficoltà e da dolore. Certo, questi effetti collaterali spiacevoli non si presentano in tutti i soggetti circoncisi, ma la probabilità, di fatto, c’è. Per ovviare a questi “inconvenienti”, sono nati alcuni movimenti di protesta contro la circoncisione, quando questa non è indispensabile per la risoluzione di problematiche a livello genitale. In Finlandia, per riportare un esempio, la circoncisione maschile è ritenuta illegale, quando praticata per rituali, cerimonie religiose o riti iniziatici.

 
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