Benessere delle unghie: come prendersene cura nel modo giusto

Le unghie sono una parte del corpo a volte sottovalutata ma il loro benessere è molto importante. Spesso, unghie poco sane possono essere il riflesso di qualche mancanza organica o della presenza di patologie che portano uno squilibrio corporeo. Prendersi cura delle unghie, sia delle mani che dei piedi, vuol dire riconoscere i segnali di danneggiamento ed intervenire tempestivamente per risolvere il problema. Talvolta le unghie appaiono di forma o colore strani, si spezzano facilmente, si ispessiscono, si sfaldano o compaiono delle macchie sulla lamina. Ognuno di questi casi testimonia che l’unghia è danneggiata: può trattarsi di una condizione momentanea, dovuta magari all’utilizzo di agenti esterni aggressivi oppure di una vera e propria condizione patologica.

Riconoscere le problematiche delle unghie più diffuse

Tra i problemi più comuni che possono interessare le unghie c’è l’onicodistrofia. Si tratta di una degenerazione dei tessuti che porta alterazioni sia nella struttura che nella forma: l’unghia può apparire di un colorito giallastro, troppo spessa e non uniforme a livello della lamina. Tra le cause si elencano la malnutrizione con conseguenti carenze nutritive, problemi cardiovascolari che riducono l’apporto di sangue e microtraumi che espongono ripetutamente l’unghia ad urti, come quelli causati dall’indossare scarpe strette. Pur non essendo conseguenza di infezioni, le unghie in condizione di distrofia sono più esposte al rischio di trarre infezioni. La migliore cura per la distrofia ungueale consiste nell’utilizzo di creme a base di sostanze come l’Urea, il cui effetto esfoliante favorisce il rinnovamento dei tessuti con successiva guarigione dell’unghia.

L’uso di smalti semipermanenti

Una patologie ungueali porta con sé degli inestetismi, situazione che può creare imbarazzo e desiderio di mascherare il problema. Gli smalti sono di aiuto ma se da un lato migliorano l’aspetto delle unghie, dall’altro possono creare qualche problema, soprattutto se si tratta di smalti semipermanenti. La principale fonte di problemi sta nell’abitudine di lasciare le unghie ricoperte costantemente: sarebbe opportuno lasciare le unghie libere da gel e smalti tra una stesura e l’altra per preservare il loro benessere. Altro punto da considerare sta nella limatura utilizzata per la rimozione dello smalto, che rischia di danneggiare la lamina ungueale. Il rischio che ne deriva è di esporre le unghie, rese fragili, ad infezioni micotiche ripetute.

Consigli per avere unghie forti e sane

La cura delle unghie deve passare anche attraverso la scelta di farle respirare lasciandole libere da smalti per almeno tre o quattro giorni tra una stesura e l’altra ed utilizzando in questo periodo creme nutrienti ed idratanti, oli vegetali come quello di cocco o di mandorle. L’acqua calda è un grande alleato per il loro benessere, così come i saponi delicati ed una corretta pulizia. Per renderle forti, inoltre, può essere utile assumere integratori a base di vitamina E o di lievito di birra. Da non dimenticare è che per favorire la crescita di unghie sani e forti è importante stimolare la circolazione sanguigna massaggiandole quotidianamente, con l’aiuto di un buon olio di oliva.

 
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