Istat: disoccupazione terzo trimestre stabile, inattivi -101mila

L’occupazione continua la sua crescita: nel terzo trimestre le persone a lavoro aumentano rispetto al trimestre precedente di 79 mila unità (+0,3%) che su base annua diventano 303 mila (+1,3%), rileva ancora l’Istat. Il tasso di occupazione, pari al 58,1%, risulta il più alto dal primo trimestre del 2009. Lo comunica l’Istat.

I dipendenti a termine raggiungono un nuovo record storico: gli occupati a tempo determinato nel terzo trimestre del 2017 risultano pari a 2 milioni 784 mila, come indicano i dati: si tratta del livello più alto dall’inizio della serie, avviata nel quarto trimestre del 1992. Quindi si tocca il valore massimo da almeno 24 anni.

l’Istat fa notare come come la crescita dell’occupazione riguardi “entrambi i generi e tutte le ripartizioni ed è più intensa per le donne e nel Mezzogiorno”. Inoltre, si evidenzia nel report su terzo trimestre, “torna a crescere l’occupazione per i giovani 15-34 anni e il relativo tasso di occupazione, sia in termini tendenziali sia congiunturali”.

L’Istat rileva poi la riduzione delle persone classificate come ‘inattive’, che vorrebbero lavorare ma non cercano un impiego perché ritengono di non riuscire a trovarlo. Il calo ormai prosegue “ininterrotto da dieci trimestri» ma i ritmi si fanno sempre più intensi, portando nel terzo trimestre il ribasso al 5,7% (-101 mila unità). Tuttavia il numero assoluto resta ancora elevato, pari a 1 milione 651 mila, soprattutto tra le donne: le “sfiduciate” sono oltre un milione-

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie