Salmonella spp nel pepe nero: ritiro immediato dai supermecati

Nuova allerta alimentare diramata dal Ministero della Sanità: Pepe nero contaminato dalla Salmonella spp, prodotto da VERKA SAS, un’azienda di Verona con sede dello stabilimento in via Archimede, 18 Negar loc. Arbizzano. Il Ministero della Salute ha fatto sapere che il prodotto oggetto di richiamo è stato commercializzato in vasetti di vetro da 35 grammi contenenti pepe nero già macinato a marchio Cucina e Sapori.

Il lotto interessato è il numero EU 17823, con scadenza al 10 ottobre 2020: il prodotto in questione è stato commercializzato dal Consorzio Dias e prodotto dall’azienda Verka Sas nello stabilimento di Arbizzano nel Comune di Negrar, in provincia di Verona.

I consumatori che dovessero aver acquistato il prodotto recante il numero di lotto indicato sono invitati a non consumarlo in nessun caso e a riportarlo immediatamente al punto vendita in cui dovessero averlo comprato.

Sintomi – La gravità dei sintomi varia dai semplici disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea) fino a forme cliniche più gravi (batteriemie o infezioni focali a carico per esempio di ossa e meningi) che si verificano soprattutto in soggetti fragili (anziani, bambini e soggetti con deficit a carico del sistema immunitario).

I sintomi della malattia possono comparire tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati (ma più comunemente si manifestano dopo 12-36 ore) e si protraggono per 4-7 giorni. Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso benigno e non richiede l’ospedalizzazione, ma talvolta l’infezione può aggravarsi al punto tale da rendere necessario il ricovero. Le salmonellosi nell’uomo possono anche causare lo stato di portatore asintomatico.

Gli alimenti contaminati rappresentano uno dei veicoli più importanti di diffusione dell’infezione nell’uomo. Tuttavia, per poter causare la malattia è necessaria la colonizzazione massiva dell’agente patogeno nell’alimento prima dell’ingestione. Solitamente all’apparenza il cibo contaminato non presenta alcuna alterazione delle caratteristiche organolettiche (colore, odore, sapore, consistenza). La contaminazione degli alimenti può avvenire al momento della loro produzione, durante la preparazione, oppure dopo la cottura a causa di una manipolazione non corretta degli alimenti. A causa della grande varietà di salmonelle non-tifoidee esistenti, non è stato ancora possibile mettere a punto un vaccino.

 
Condividi questo articolo: 




Altre Notizie