Cina, debutta l’internet quantistico con satellite e fibre ottiche

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Quantum Communication Technology is introduced during the 3rd World Internet Conference (WIC), also known as Wuzhen Summit, in Wuzhen town, Jiaxing city, east China's Zhejiang province, 16 November 2016. Fifteen world-class scientific and technological achievements were launched on Wednesday (16 November 2016) during the ongoing 3rd World Internet Conference (WIC) in Wuzhen, East China's Zhejiang Province. Those achievements, which were developed by well-established domestic and foreign technology companies and institutions, mainly involve artificial intelligence (AI), cyber security, self-driving and virtual reality. "They were selected from among more than 500 applications by a Recommendation Committee consisting of 33 experts around the world," Wu Hequan, Chinese director of the Recommendation Committee and president of the Internet Society of China, said during the launch ceremony. This is the first time for the WIC to host such a release, which impressed many attendees including Lucas Rondez, a founder of an Internet company in China. During the release ceremony, the Chinese Academy of Sciences (CAS) and Kaspersky Lab wowed the world with their breakthroughs in cyber security. A research unit of CAS aims to secure communications with its quantum technology, which has already been adopted in the national defense sector and banking system. AI was also a highlight. IBM and Baidu showcased their capabilities in this segment with the introduction of Watson 2016 and Baidu Brain, respectively. Both target industries such as medical treatment.

Al via l’internet quantistica, con i dati che viaggiano alla velocità della luce e in modo ultrasicuro. La prova generale è avvenuta in Cina, basata su ponti satellitari per collegare le città e cavi in fibra ottica, sfruttando  le leggi che governano il mondo dell’infinitamente piccolo. La dimostrazione della fattibilità arriva da 3 esperimenti condotti con l’aiuto dei satelliti e i cui risultati sono pubblicati sulla rivista Physical Review Letters dal gruppo dell’università di Scienze e Tecnologia della Cina guidato da Chao-Yang Lu.

E’ il primo passo verso un web quantistico globale, che permetterà di “contare sulla sicurezza dei dati sensibili trasmessi elettronicamente, come quelli finanziari e medici e permetterà di potersi identificare, con una firma elettronica, in maniera non falsificabile, impedendo furti d’identità”, ha rilevato Tommaso Calarco, direttore del centro di Scienza e Tecnologia Quantistica delle università tedesche di Ulm e Stoccarda.

Alla base dell’internet quantistica ci sono il sofisticato satellite cinese Micius, che prende il nome di un filosofo cinese e che è stato lanciato nel 2016 nell’ambito di un progetto condotto in collaborazione tra l’Accademia Cinese delle Scienze, l’Università di Vienna e l’Accemia Austraiaca delle Scienze. Le 5 stazioni di Terra del satellite che si trovano a Xinglong, Nanshan, Delingha, Lijiang e in Tibet, a Ngari, sono state collegate alle reti in fibra ottica metropolitane. Di queste fa parte la grande rete che collega Pechino e Shanghai, lunga 2.000 chilometri.

Sulle fibre ottiche le informazioni viaggiano sulle particelle di luce, i fotoni, che oltre a essere superveloci sono a prova di furto, perché se qualcuno prova a ‘intercettarli’ cambiano stato, rivelando in questo modo che è avvenuta una violazione. Le prove generali che hanno reso possibile questa tecnologia sono state condotte tra giugno e settembre 2017, con la prima videoconferenza quantistica tra due continenti e con il test che ha stabilito il primo legame tra particelle distanti 1.200 chilometri . Contemporaneamente sono state perfezionate le tecnologie relative al teletrasporto quantistico.

Una rete di questo tipo, a livello globale, ha osservato Calarco, in futuro “permetterà anche di connettere computer quantistici che si trovano in luoghi diversi, in modo da moltiplicarne ulteriormente la potenza di calcolo, e di raccogliere e redistribuire dati forniti da sensori quantistici senza rischio di intercettazione”.

Come funziona la rete quantistica – Lo scambio di dati, come già detto, è regolato dai principi dell’entanglement quantistico. In un sistema del genere, i dati vengono trasmessi sfruttando le caratteristiche fisiche di atomi per i quali è possibile individuare due stati di eccitazione elettronica ben distinti (l’equivalente dello 0 e dello 1 dei bit tradizionali). Quando questi atomi vengono stimolati (ad esempio attraverso un laser), rilasciano un fotone che veicola le informazioni – sotto forma di energia legata ad un particolare stato quantico – e le trasmette ad un altro atomo non appena incide su quest’ultimo, effettivamente riproducendo lo stato quantico dell’atomo originale.