Dieta disintossicante: bastano 2 giorni a base di sola frutta

Disintossicare l’organismo rappresenta un metodo naturale per aiutare l’ eliminazione delle tossine e dei veleni accumulati che possono contribuire a peggiorare la qualità di vita. Chi ha davvero esagerato durante queste feste, può avere accumulato fino 3 chili, che possono diventare 5 se si arriva agli eccessi di fine anno senza badare alle calorie, complici dolci e alimenti che dopo le feste spesso gli italiani continuano ad avere in casa. “Sistemi semplici, sani e veloci per rimettersi in forma ci sono”, spiega Ciro Vestita, nutrizionista e fitoterapeuta dell’università di Pisa, che invita a evitare costosi alimenti ‘dietetici’ proposti in farmacia o nei supermercati e a puntare su cibi naturali e ‘facili’: frutta, verdura, tisane povere detox, latte e cannella. Imprescindibile, poi, l’attività fisica.

Un corpo appesantito dalle tossine può presentare una grande varietà di sintomi quali stanchezza, costipazione, difficoltà nella digestione, aumento di peso, gas, gonfiore, irritabilità. “Un grande aiuto – spiega l’esperto – è rappresentato dalla frutta. Bastano 2 giorni di dieta a base di sola frutta, soprattutto agrumi, pompelmo in particolare. Se ne può mangiare un chilo e mezzo al giorno scegliendo tra i diversi tipi: arance, mandarini, mele, kiwi. E bisogna bere molto”. Questo regime, molto diuretico, permette di liberarsi rapidamente delle scorie e di rimettere ‘in riga’ l’organismo.

Le alternative sono le verdure lesse, “sempre per 2 giorni senza altre aggiunte – continua l’esperto – a pranzo e a cena, con piatti generosi, soprattutto se si tratta di cicoria, utilissima per drenare e nutrire i batteri buoni dell’intestino, grazie alla presenza di inulina”. Per chi preferisce variare “funziona molto bene anche il mix: frutta a colazione e verdura e frutta a cena”, aggiunge il nutrizionista sottolineando che il tutto deve essere accompagnato dal movimento: “Lunghe camminate a passo veloce sono indispensabili. Senza movimento anche la dieta migliore è inutile”.

Per accelerare la ‘remise en forme’ si possono poi utilizzare alcune tisane povere. “Un grande aiuto per l’organismo sovraccarico per gli eccessi alimentari – consiglia l’esperto – è una semplice tisana realizzata con gli scarti del carciofo, le foglie esterne e il gambo. Si prepara bollendo 40 grammi di questi scarti in mezzo litro d’acqua. Il liquido che ne risulta è molto amaro, piacevole per chi ama questo gusto, e una volta bevuto, permette al fegato di produrre più bile che si svuota completamente nell’intestino. Questa ‘pozione’ ha la capacità di abbassare rapidamente il colesterolo cattivo”.

“Un’altra bevanda molto utile, capace di contrastare gli effetti dell’eccesso di zucchero – suggerisce ancora Vestita – si prepara facendo bollire per 10 o 20 secondi 10 grammi di cannella e 5 chiodi di garofano in una tazza di latte: con una tazza al mattino e una al pomeriggio la glicemia si abbassa notevolmente ed è una bevanda molto gradevole”. Mentre una tisana diuretica e blandamente dimagrante “si prepara facendo bollire bucce d’arancia e limone in acqua, lasciandole poi riposare alcuni minuti. Importante – avverte il nutrizionista – utilizzare arance di cui si può mangiare la buccia. Sull’etichetta deve essere riportato buccia edibile”.

Infine, una tisana in grado di calmare lo stomaco e l’intestino, messi a dura prova dalle abbuffate, “è quella a base di malva. Si tratta di un buon antinfiammatorio naturale che non ha controindicazioni. E’ utile anche per le lesioni della bocca e per le infiammazioni della gola e della faringe”.

 

 
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