Pulcini tritati vivi, immagini terribili dall’interno di un incubatoio industriale

Un’infiltrata di Essere Animali ha lavorato per diversi mesi nell’incubatoio di una delle maggiori aziende italiane e ha filmato per la prima volta il trattamento che subiscono questi fragili animali: ammassati e schiacciati su nastri trasportatori, maneggiati come oggetti, tritati vivi se malati o feriti. Un sistema brutale, necessario solo per consentire gli attuali consumi di carne, per cui ogni anno sono fatti nascere e poi uccisi oltre 500 milioni di polli!

Essere Animali ha diffuso per la prima volta in Italia un video realizzato all’interno di un incubatoio, dove nascono i pulcini che saranno poi allevati come polli da carne. Un’infiltrata dell’associazione, assunta diversi mesi del 2017 in una grande azienda italiana, ha filmato con una telecamera nascosta il primo giorno di vita di questi piccoli animali.

Nonostante siano appena nati non sono con la loro mamma, ma sopra rulli industriali in cui possono rimanere incastrati con le loro fragili zampe. I ritmi di lavoro sono così incessanti che gli operatori sono costretti a trattarli come se fossero oggetti e quelli malati o feriti sono tritati vivi. Sembra un incubo ma è la realtà per oltre 500 milioni di pulcini ogni anno!

Noi crediamo che un cambiamento sia possibile, – spiegano gli attivisti-  perché questo sistema è necessario solo per sostenere gli attuali consumi di carne, tali anche grazie alla politiche intraprese negli anni dalle Istituzioni per incentivare la produzione di carne a basso costo.

Se da un lato queste immagini devono farci riflettere sulle nostre scelte alimentari, dall’altro possiamo passare all’azione firmando la petizione, per chiedere al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che i soldi pubblici non siano più utilizzati per sostenere l’industria della carne.

 
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