Dieta dei legumi, ecco come perdere 5 chili in 7 giorni

I legumi possono aiutare a bruciare il grasso addominale, facendo perdere fino a 5 chili in 7 giorni. Come sempre, prima di iniziare la dieta è bene consultare uno specialista per capire se ci fosse qualche controindicazione da tenere presente, legata alla propria condizione. Non è adatta a chi soffre di diabete ed è sconsigliata anche alle donne in gravidanza.

Come sempre, prima di iniziare la dieta è bene consultare uno specialista per capire se ci fosse qualche controindicazione da tenere presente, legata alla propria condizione.

Lunedì – A colazione si può mangiare una tazza di latte scremato, con 30 grammi di cereali integrali. A pranzo, un piatto di pasta e fagioli, 200 grammi di pollo ai ferri, con delle verdure grigliate. A cena, 100 grammi di bresaola con rucola e parmigiano, poi insalata verde e pomodori, 30 grammi di pane integrale.

Martedì – A colazione uno yogurt magro ed un frutto di stagione. A pranzo, insalata verde accompagnata da un uovo sodo, 100 grammi di tonno e 100 di fagioli. A cena, 200 grammi di seppie con piselli ed un piatto di zucchine grigliate.

Mercoledì – A colazione un caffè (oppure un tè al limone) e tre fette biscottate integrali con un po’ di marmellata. A pranzo, 70 grammi di spaghetti integrali al pomodoro, 150 grammi di carne ai ferri con verdure grigliate. A cena, un passato di verdure, 180 grammi di piselli con 80 grammi di tonno e 30 grammi di pane integrale.

Giovedì – A colazione uno yogurt alla frutta, con una fetta di pane integrale ed un cucchiaino di miele. A pranzo, 70 grammi di riso integrale con i pomodorini, 200 grammi di pesce ai ferri, con verdura lessa. A cena, una zuppa di legumi, con 90 grammi di formaggio fresco e verdure grigliate. Trenta grammi di pane integrale.

Venerdì – A colazione una tazza di latte scremato, con 30 grammi di cereali integrali. A pranzo, un piatto di pasta e lenticchie, 200 grammi di tacchino ai ferri e verdure crude. A cena, 80 grammi di bresaola, con rucola e parmigiano; insalata verde e pomodori, con 30 grammi di pane integrale.

Sabato – A colazione, un bicchiere di latte di soia e 4 fette biscottate integrali. A pranzo, un piatto di minestrone con legumi, una frittata con due uova, insalata con i cetrioli e pomodoro. A cena, 200 grammi di salmone al vapore e verdure alla griglia; una coppa di frutti di bosco.

Domenica – A colazione caffè, oppure tè al limone, con 4 biscotti integrali. A pranzo, 200 grammi di spezzatino con piselli e insalata mista. A cena, un passato di verdure con legumi, 100 grammi di philadelphia e verdure grigliate, con 30 grammi di pane integrale.

I valori nutrizionali dei legumi cambiano notevolmente se il legume è secco oppure fresco/cotto. La differenza sta nella concentrazione dei nutrienti, che per quantità uguali di peso diminuisce sostanzialmente una volta cotto (idratato) il prodotto. Per fare un esempio pratico, 100g di ceci secchi contengono ca. 21g di proteine e 46,9g di carboidrati, mentre 100g di ceci cotti contengono ca. 6,7g di proteine e 13,9g di carboidrati disponibili. Quando si sceglie di consumare i legumi è importante sapere che indicativamente la disponibilità di proteine nel prodotto secco rispetto al prodotto idratato è di circa 4 volte superiore e lo stesso vale per i carboidrati.

Quindi il contenuto proteico dei legumi è davvero sufficiente per il nostro fabbisogno? I legumi sono una riserva di proteine? Alla luce di quanto visto la quantità di legumi da assumere per soddisfare il fabbisogno proteico giornaliero sarebbe davvero molto elevata, e questo facilmente porterebbe ad aggiungere un surplus glucidico alla nostra alimentazione, con un conseguente rallentamento della perdita di peso.

Detto questo i legumi sono un ottimo alimento, molto completo, che abbinato a verdura, a quinoa oppure a formaggio magro o uova può rappresentare un buon sostituto sia di altri carboidrati che di proteine. I legumi inoltre fanno parte dei cibi ricchi di sali minerali, in particolare di potassio e calcio, e il loro contenuto di fibre aiuta a migliorare il transito intestinale.

 
Condividi questo articolo: 




Altre Notizie