La Dieta del Tao, curarsi con il cibo e ritrovare l’equilibrio perduto

La dieta Tao, ha come obiettivo quello di aiutare a ritrovare l’equilibrio perduto, la disarmonia energetica, nel rispetto del confronto tra essere umano e ambiente circostante. Nella medicina tradizionale cinese non esistono malattie, ma le persone ammalate: ogni malato è curato con metodi diversi, pur magari soffrendo delle stesse malattie o manifestando gli stessi sintomi.

Nella dietetica cinese funziona nello stesso modo: se noi, in occidente, focalizziamo le nostre attenzioni sul numero di calorie, di carboidrati, di proteine, di vitamine, da assumere o di cui privarci, nella dieta Tao, la personalizzazione è altissima.  Noi non siamo semplicemente la somma dei nutrienti o delle calorie assunte, ma siamo anche il risultato  di come le caratteristiche energetiche degli alimenti interagiscono con lo Ying e lo Yang del nostro corpo.

Difficile intraprendere in autonomia un percorso dietetico di questo tipo se non accompagnati da qualcuno in grado di interpretare i segnali del nostro corpo ma alcune semplici pratiche della dieta Tao possono essere introdotte nella nostra routine garantendo al nostro corpo la possibilità di recuperare energie, disintossicarsi e ritrovare un equilibrio. Fà che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il cibo,  così diceva Ippocrate, nel III secolo a.c. e non aveva tutti i torti. Anche i più moderni luminari hanno ribadito l’estrema importanza della buona cucina nella cura del proprio corpo, soprattutto al livello preventivo.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, ogni alimento possiede delle caratteristiche uniche che derivano dall’ambiente da cui proviene, dal colore, dal sapore e dalla forma che possiede o dal periodo in cui viene raccolto. Il buon senso orientale si può, quindi, riassumere in poche e semplici regole: cibarsi di prodotti freschi, possibilmente a km zero, biologici e di stagione.

Le regole della dieta taoista –Nella dieta taoista la verdura, meglio se cruda, occupa un posto di rilievo perché trasmette al nostro corpo l’energia della natura. Messa al centro del piatto può essere accompagnata da cereali oppure tofu, carne o pesce e va consumata almeno due volte al giorno.

I cosiddetti “cibi umidi”, invece, è meglio evitarli perché sono difficili da digerire, provocano ritenzione idrica e un conseguente aumento di peso. In questa categoria rientrano i latticini, gli zuccheri, le carni grasse, i frutti acquosi, gli agrumi e i grassi in generale.

I cibi vanno cotti bene, per renderli più digeribili, ma a basse temperature, per non disperdere le proprietà nutritive che essi contengono. Meglio, quindi, tagliarli a pezzetti non più grandi di un boccone. Meglio ancora se fatti saltare in padella senza l’utilizzo di grassi aggiunti.

Quando ci si siede a tavola non bisogna essere distratti o avere fretta. Bisogna masticare bene e a lungo, in modo da facilitare il processo digestivo. Gli alimenti non devono poi essere né troppo freddi né troppo caldi. L’ideale sarebbe servirli tiepidi o a temperatura ambiente.

La regola dei “due litri di acqua al giorno” nella dieta taoista non vale. Troppa acqua, infatti, intasa i tessuti. Meglio bere lontano dai pasti e senza eccessi. Ben vengano tisane e tè verde, mentre sono banditi caffè, bevande gassate, ghiacciate e succhi di frutta.

Un’altra idea alla base della dieta taoista è che lo stomaco ha bisogno di riposare. L’ideale sarebbe far passare cinque ore tra un pasto e l’altro. Se si viene, quindi, presi da attacchi di fame nervosa, meglio bere piuttosto che mangiare. E ovviamente, dalla dieta, sono esclusi tutti i cibi riconducibili alla categoria junk food come pane bianco, biscotti, cioccolato, salumi, creme spalmabili e, in generale, tutti i prodotti industriali.

Dieta del Tao

Lunedì – Colazione: tè o caffè, un po’ di latte (meglio se di soia); 3 gallette di riso oppure 3 fette biscottate con 2 cucchiaini di marmellata. Spuntino: un frutto o 2 gallette di riso. Pranzo: riso in bianco, con piselli cotti al vapore; manzo con i broccoli. Merenda: un frutto o 2 fette biscottate.
Cena: minestra preparata con 70 g di legumi e cereali misti in brodo vegetale; carote tagliate a julienne, broccoli, cavolfiore e mais saltati in padella.

Martedì – Colazione: tè o caffè; un bicchiere di latte di riso (si acquista nei supermercati più forniti); 3 gallette di riso o 3 fette biscottate. Spuntino: un frutto o 2 gallette di riso. Pranzo: 70 g di pasta con verdure a scelta saltate in padella con un cucchiaino di olio; 100 g di pesce cotto al vapore.
Merenda: un frutto. Cena: pollo ai germogli di soia; 70 g di riso bianco.

Mercoledì – Colazione: cappuccino preparato con poco latte; 3 fette biscottate o 3 biscotti ai cereali. Spuntino: un frutto. Pranzo: 70 g di farro bollito condito con olio, verdure sotto aceto e 50 g di tonno al naturale. Merenda: 2 gallette di riso. Cena: riso alla cantonese.

Giovedì – Colazione: un bicchiere di latte di soia o di riso; 3 biscotti integrali. Spuntino: un frutto. Pranzo: spaghetti di riso con verdure; 80 g di carne di vitello ai ferri. Merenda: un frutto. Cena: zuppa preparata con 70 g di cereali misti (soia, orzo, miglio, mais) in brodo di dado; 80 g di filetto di pesce (sogliola, merluzzo) cotto al vapore con verdure (carote, broccoli).

Venerdì – Colazione: tè o caffè; 3 gallette di soia oppure 3 fette biscottate con 2 cucchiaini di marmellata. Spuntino: un frutto. Pranzo: 50 g di fagioli di soia, 2 carote e 50 g di fagiolini lessati e conditi con un cucchiaino di salsa di soia e olio; 70 g di riso bianco. Merenda: un frutto. Cena: 70 g di pasta condita con verdure rosolate con poco olio; 50 g di anatra cotta al forno.

Sabato – Colazione: tè o caffè, un po’ di latte (meglio se di soia); 3 gallette di riso oppure 3 fette biscottate con 2 cucchiaini di marmellata. Spuntino: un frutto. Pranzo: 70 g di ravioli cinesi (si acquistano nei negozi di alimentari cinesi) al vapore; 50 g di costine di agnello cotte al forno con aromi; verza e carote cotte al vapore o saltate in padella. Merenda: un frutto. Cena: 70 g di riso bianco o 70 g di pane non lievitato; polpettine di manzo al vapore.

Domenica – Colazione: un bicchiere di latte di soia o di riso; 3 biscotti integrali. Spuntino: un frutto. Pranzo: 70 g di pasta condita con olio, prezzemolo tritato e gamberetti al vapore; verdure miste saltate con poco olio e 100 g di tofu tagliato a dadini di un centimetro. Merenda: un frutto. Cena: zuppa preparata con 70 g di cereali misti (soia, orzo, miglio, mais) in brodo di dado; 80 g di filetto di orata al cartoccio cotto al forno con aromi a piacere; verdure (carote, cavolo, broccoli) al vapore.

 
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