Oxfam: scandalo sessuale, abbiamo agito sempre in modo trasparente

Si allarga lo scandalo sugli abusi sessuali attribuiti ad alcuni volontari e coordinatori di organizzazioni non governative umanitarie. Il Times cita anche Save the Children e Christian Aid. L’associazione umanitaria britannica ammette 5 casi di sospette molestie in patria. Lo scandalo sessuale che ha investito Oxfam riguarda solo pochi delle sue migliaia di operatori, ma rappresenta “un fallimento morale” per i vertici questa ong umanitaria.

“In riferimento alle accuse che hanno coinvolto alcuni membri del team Oxfam Gran Bretagna ad Haiti nel 2011, l’organizzazione ribadisce come abbia agito in maniera dura e trasparente rendendo pubblica anche sui media l’inchiesta interna il 5 agosto e il 5 settembre dello stesso anno, che portò al licenziamento di quattro membri dello staff e alle dimissioni di altri, incluso il direttore di Oxfam nel Paese”. Lo scrive Oxfam in una nota.

“Siamo inoltre scioccati e costernati per le accuse che riguarderebbero la condotta di alcuni membri dello staff di Oxfam Gran Bretagna in Ciad nel 2006, al momento in corso di verifica”, precisa l’organizzazione. “Ciò che abbiamo davanti – sottolinea l’ong – è un comportamento assolutamente inaccettabile da parte di un piccolo numero di persone, che hanno tradito gli alti valori che guidano il lavoro di Oxfam e la fiducia dei sostenitori in Gran Bretagna e delle migliaia di persone che ogni giorno sono al nostro fianco per combattere l’ingiustizia della fame e della povertà. Una situazione che ci ferisce profondamente”.

Save the Children, su casi di molestie siamo intervenuti  – “Save the Children ha segnalato ai media, e con precisione all’agenzia di stampa Reuters lo scorso novembre, 31 accuse di molestie sessuali che alcuni membri dello staff avevano mosso nei confronti di altri membri e sulle quali erano state svolte accurate indagini nel 2016 e 2017”.

Lo scrive in una nota l’ong che, secondo il quotidiano britannico The Times, sarebbe coinvolta in uno scandalo di molestie sessuali con Oxfam e Christian Aid. “Tali indagini – prosegue Save the Children – avevano portato a 16 licenziamenti e 10 rinvii alle autorità di polizia e civili”. L’organizzazione precisa inoltre che “nessuna delle accuse riguardava i bambini” e “ribadisce con forza la propria tolleranza zero nei confronti di episodi di abusi o molestie di qualsiasi tipo ed esamina ogni caso in modo indipendente, intraprendendo azioni tempestive contro chiunque abbia violato la propria policy”.

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