Tumori, il placebo aiuta a migliorare l’animo del paziente

Superare un tumore prova il fisico e porta fatica. E’ stato dimostrato come in questo caso il farmaco placebo può contribuire a migliorare l’animo del paziente. A fare questa scoperta solo stati i ricercatori dell’Università dell’Alabama a Birmingham e dell’Harvard Medical School in un lavoro pubblicato su Nature Scientific Reports.

I sopravvissuti al cancro che consapevolmente hanno preso pillole placebo hanno migliorato del 29% un grave senso di stanchezza, da loro definito il sintomo più angosciante, ancora più di nausea e dolore. La pillola placebo somministrata altro non è stata che cellulosa senza principio attivo. Sono state coinvolte nella ricerca 74 persone che hanno riferito un moderato o un grave affaticamento dopo il superamento del cancro. Tutti hanno preso due placebo per due volte al giorno per tre settimane. Dopo questo periodo a un gruppo è stata offerta la possibilità di continuare ad assumerle mentre all’altro sono state interrotte.

Il placebo è noto nell’ambito delle scienze naturali fin dal Settecento, ed è stato definito attraverso il futuro del verbo latino placere, placebo, che significa letteralmente piacerò, mi piacerà la terapia assunta. Di fatto, il placebo è il più antico ed efficace trattamento terapeutico conosciuto dall’uomo. Ad oggi, non esiste un farmaco in grado di equiparare i suoi effetti terapeutici e di benessere psicologico ottenuti.

Studi in cieco (dove il paziente non sa cosa sta prendendo) o in doppio cieco (sia il paziente che il medico che somministra non sono a conoscenza di cosa si somministra) hanno evidenziato risultati terapeutici migliori in pazienti trattati col placebo rispetto a coloro che hanno assunti farmaci normali.

L’effetto placebo, è il risultato dalla somministrazione di un farmaco placebo, e rappresenta l’esito terapeutico osservabile in chi ha assunto tale terapia. Solitamente, in chi lo prende si ottengono dei miglioramenti sia da un punto di vista organico sia psicologico. Tale miglioramento è sicuramente determinato dall’atteggiamento positivo mostrato dal paziente nei confronti della cura, perché prefigura una migliore e più repentina guarigione.

Condividi questo articolo: 


Altre Notizie