Alzheimer: donne fisicamente attive e in forma -90% rischio di ammalarsi

Lo sport potrebbe letteralmente abbattere il rischio delle donne di mezza età di ammalarsi di demenza in futuro: infatti uno studio svedese mostra che le donne fisicamente attive e in forma hanno una probabilità quasi 10 volte inferiore di ammalarsi di Alzheimer negli anni a venire rispetto a coetanee non in forma. L’analisi della Gothenburg University, pubblicata sulla rivista americana ‘Neurology’, viene già considerata particolarmente significativa, in quanto emerge da una indagine su vasta scala.

L’indagine ha coinvolto 191 donne il cui livello di forma fisica è stato misurato con un test su una specie di cyclette; nel test gli esperti hanno valutato il carico di lavoro che ciascuna poteva sopportare prima di doversi fermare per aver esaurito le forze o anche per modifiche nel tracciato dell’elettrocardiogramma o eccessivo innalzamento della pressione. La salute del campione è stata monitorata per una media di 44 anni. Durante questo periodo tutte le diagnosi di demenza sono state registrate.

Le donne che a 50 anni sono a malapena riuscite a finire l’esercizio assegnato, hanno mostrato un 45% di rischi di venire colpite dal morbo. Per quelle con un buon livello di forma fisica, i rischi erano pari al 25%. Per le signore decisamente più atletiche, i pericoli di Alzheimer con l’età si sono dimostrati solo pari al 5%. Infine, le donne in piena forma hanno quasi il 90% di rischio in meno di ammalarsi di demenza in futuro (significa quasi 10 volte di meno) e quand’anche dovessero ammalarsi lo fanno mediamente 11 anni più tardi delle coetanee fuori forma.

Gli stessi autori osservano che provare un legame di causa-effetto tra la forma fisica e la demenza è molto difficile, ma i legami tra i due fattori appaiono sempre più evidenti, e rafforzano l’ipotesi che l’esercizio preservi la salute anche delle cellule cerebrali.

 
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