Combattere lo stress, esercizi fai-da-te contro disagio psicofisico

Conoscere quali effetti causa lo stress al nostro corpo può aiutarci a comprendere i meccanismi alla base dello stress, una consapevolezza utile per renderci più sensibili e pronti ai primi segnali di affaticamento dovuti ad esso, in modo da attuare strategie efficaci a renderci maggiormente resilienti.

Come agisce lo stress sul nostro corpo e sulla nostra mente? E soprattutto, come possiamo combatterlo? Test ed esercizi fai da te possono essere un primo passo. Risposte e consigli per allontanare la tensione e ritrovare l’equilibrio psicofisico sono contenuti nel libro ‘Bioequilibrium-Liberi dallo stress’, un manuale per migliorare la qualità della vita con questionari per l’autovalutazione del proprio stato di salute e una guida pratica agli esercizi per ritrovare il relax. Autrici sono Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente Eurodap-Associazione europea disturbi attacchi di panico, ed Eleonora Iacobelli, psicoterapeuta e vicepresidente Eurodap.

“Lo stress deriva spesso dalle nostre idee di allarme anticipatorio rispetto ad avvenimenti futuri – spiega Vinciguerra – e la situazione di continua tensione in cui molti di noi vivono produce cambiamenti fisiologici, primo fra tutti un aumento di cortisolo e variazioni di amminoacidi come l’interlukina e la proteina C reattiva. L’alterazione dell’equilibrio di queste sostanze produce un abbassamento delle difese immunitarie e predispone il nostro corpo ad attacchi di germi, virus, batteri sia esogeni che endogeni. Quindi per salvaguardare la nostra salute dobbiamo imparare ad abbassare i nostri livelli di stress”.

Ma come? “Esistono innanzitutto dei segnali fisici, comportamentali, ed emozionali, che ci avvisano dello stress: parlare in fretta, eccessiva preoccupazione per tutto, fumare compulsivamente, tensione muscolare, inappetenza, insonnia – prosegue Vinciguerra -. Una volta colti questi segnali dobbiamo invertire la ruota per tornare a disporre della nostra energia, attraverso moltissime tecniche, yoga, Mindfulness, EMDR, bioenergetica e training autogeno. Esercizi finalizzati a rimanere centrati nel presente, bloccando tutte le elucubrazioni nefaste future, a migliorare l’organizzazione del tempo, lo stato emotivo, a fermare i pensieri allarmanti, a migliorare la postura. Anche una corretta alimentazione può dare il suo contributo per vivere meglio”.

Inoltre, “uno degli elementi più comuni nell’accumulo di stress è rappresentato da un’erronea gestione del tempo – osserva Iacobelli -. Le mille incombenze giornaliere, se non ben distribuite e organizzate, rischieranno di farci provare una sensazione di oppressione e di delusione, per cui impostare la gestione del tempo in modo equilibrato e programmato diventa fondamentale per il nostro benessere psichico e fisico. Ecco, dunque, alcuni consigli: pianificare il giorno prima per quello successivo; considerare i propri ritmi; flessibilità; equilibrio tra le diverse aree nella giornata; non essere perfezionisti; ricompensarsi; fare attenzione all’ordine”. Insomma, le emozioni, gli stati d’animo provocati dallo stress “arrivano non solo nell’amigdala o nel sistema limbico del cervello provocando una serie di danni emotivi nei quali rimaniamo intrappolati – affermano le esperte – ma si riflettono anche sul nostro fisico che è una sorta di subconscio della mente. Lo stress ha effetti sui nostri organi interni, sui tessuti, sulla pelle, su muscoli e sulle ghiandole endocrine. Il nostro corpo è disseminato di ricettori che sono in grado di memorizzare le percezioni emotive, tutto viene poi trasformato in chimica, in funzionalità fisiologica, in atteggiamenti corporei”. Ecco perchè, concludono, è importante agire per tempo e prevenire i danni da stress.

 
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