Dieta anticancro: da nausea ad anemia, ecco i cibi che aiutano ad affrontare la matattia

Che il cibo e i sani stili di vita siano correlati a prevenzione e salute non è una novità, tuttavia il ruolo dell’alimentazione viene considerato molto importante nella comunità scientifica, in particolare nella prevenzione dei tumori. Sempre più spesso, infatti, si sente parlare di dieta anticancro e di nutrigenomica, ovvero una moderna scienza che studia gli effetti dell’alimentazione su ciascun individuo, influenzando la comparsa di determinate malattie. Vediamo quindi come prevenire i tumori attraverso una corretta alimentazione.

Ciò che mangiamo è fondamentale nella prevenzione. Dalla nausea all’anemia fino a alla perdita di peso, una giusta alimentazione aiuta infatti ad affrontare meglio gli effetti secondari delle terapie e aumentare le possibilità di guarigione. A fornire un vademecum per migliorare la vita dei pazienti è il libro “Quello che mangi fa la differenza. I cibi consigliati e quelli da evitare per prevenire e curare il male” (Newton Compton), di Massimo Bonucci, presidente Associazione di Ricerca per la Terapia Oncologica Integrata (Artoi).

L’intervento nutrizionale, scrive l’esperto, “serve a ripristinare un corretto stato nutrizionale che nella maggior parte dei pazienti non è idoneo. Prevenire la perdita di peso infatti riduce la tossicità indotta dalla chemio e radioterapia, rinforza le difese dell’organismo, diminuisce la frequenza e la durata dei ricoveri e previene le complicanze post operatorie”.

E’ importante quindi scegliere i cibi che stimolino l’appetito, renderli facilmente masticabili, preferire metodi di cottura leggeri, avere a portata di mano spuntini come humus o frutta secca, aumentare il consumo di alimenti energetici. “La strategia nutrizionale, inoltre, deve mirare a ridurre lo stato infiammatorio, mantenere livelli normali di glicemia e abbassare la produzione di fattori di crescita”. Quindi il paziente oncologico dovrebbe evitare carboidrati raffinati, carne, latticini, bevande zuccherate, soia, pomodori, melanzane, patate.

Spesso la chemioterapia causa nausea e vomito: per prevenirli, evitare cibi con odori forti o speziati, consumare pasti leggeri e poco conditi, meglio se tiepidi o freddi, mangiare lentamente, bere a piccoli sorsi lontano dai pasti, preparare tisane allo zenzero e fare passeggiate all’aperto. Con alcuni farmaci può comparire secchezza della bocca: in tal caso evitare cibi croccanti e duri, preferire creme di cereali integrali e legumi, pesce azzurro frullato. Tra le conseguenze di tumori e chemio c’è l’anemia, o riduzione dell’emoglobina nel sangue, che può provocare spossatezza: in questo caso, scegliere alimenti ricchi di ferro come pistacchi e pinoli, verdura a foglia verde, legumi e cioccolato fondente. Ma accompagnandoli con succo di limone poiché la vitamina C aumenta l’assorbimento del minerale.

 
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