Lorenzin: “Decreto vaccini funziona, adesso dobbiamo pensare alla popolazione adulta”

“Il decreto vaccini ha avuto risultati positivi innalzando il numero di bambini appena nati vaccinati”, ma “negli anni a venire dobbiamo pensare anche alla popolazione adulta”. Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenendo all’evento Inventing for Life Health Summit organizzato a Roma da Msd all’Auditorium Confindustria. “Negli anni passati – ha sottolineato – a causa delle scarse coperture vaccinali, abbiamo perso almeno 50mila persone per ogni coorte di nascita”.

“Potenziare la medicina del territorio – ha detto poi il ministro – risolvere il problema delle liste di attesa, finanziare la ricerca scientifica e la prevenzione”: sono queste le tre priorità per il futuro del sistema salute italiano.

Di vaccini ha parlato anche il virologo Roberto Burioni, intervistato a margine dell’evento che ha riunito clinici, rappresentanti di istituzioni, società scientifiche e associazioni per discutere di innovazione in medicina e delle priorità della sanità. “Chi non utilizza i mezzi di comunicazione moderni perde. Come comunità scientifica, abbiamo avuto un momento di difficoltà perché non abbiamo capito quanto importanti sono i social network – ha ammesso -. Dobbiamo adattarci ai nuovi modelli di comunicazione che hanno una potenza notevolissima e che dobbiamo usare a fin di bene”, ha sottolineato Burioni, che è professore di microbiologia e virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele. «Oltre a sviluppare farmaci, dobbiamo comunicare, e comunicare è diverso da informare: significa non solo comunicare dati convincenti, ma comunicarli in modo convincente, anche attraverso internet”.

Ricciardi, raggiunta soglia sicurezza in soli 7 mesi. “Sono risultati che pensavamo di poter raggiungere in 2 anni, li abbiamo raggiunti in 7 mesi. Siamo molto contenti perché, di fatto, in pochissimi mesi – e questo è un risultato che non ci aspettavamo, sorprendentemente positivo – abbiamo riportato in sicurezza, perlomeno per l’esavalente, quindi per malattie molto importanti, i bambini italiani” . Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di sanità Walter Ricciardi commentando i dati provvisori sulle vaccinazioni in Italia a margine del forum “Un check up per l’Italia” in corso a Roma. “Abbiamo superato, in media, la soglia del 95% per l’esavalente, e abbiamo fatto un balzo enorme in avanti su morbillo, rosolia, parotite e varicella”. “Ieri – ha proseguito – abbiamo avuto anche le congratulazioni della commissione Ue, che ha osservato con soddisfazione come l’anno scorso in Italia c’erano 1.000 casi di morbillo, mentre quest’anno ne abbiamo solo 100. Una riduzione che è stata veramente eclatante”.

L’anno prossimo recupereremo morbillo. “Ce l’abbiamo fatta per l’esavalente, la stima è che l’anno prossimo recuperiamo sul morbillo. Ce la possiamo fare”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di sanità Walter Ricciardi commentando i dati provvisori sulle vaccinazioni in Italia a margine del forum “Un check up per l’Italia” in corso a Roma. Alla domanda dei cronisti su come mantenere il trend positivo il presidente dell’Iss aggiunge “adesso c’è una legge che di fatto ha dimostrato di funzionare. La dobbiamo mantenere”. “Non bisogna però abbassare la guardia – avverte Ricciardi – abbiamo messo i bambini in sicurezza, ma ora il problema si sposta sui giovani, gli adulti e gli anziani. Ciò significa che in termini di sanità pubblica ci dobbiamo concentrare sull’allargamento delle coperture vaccinali”.

 
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