Parlare al cane migliora rapporto con lui, quasi come avviene per i bambini

Bravo cucciolo!”. “Chi è l’amore di mamma?”. “Tesoro mio!”. E così via: i veri e propri discorsi ‘amorosi’ che molti intrattengono con il proprio amato cane, hanno la loro rilevanza per instaurare un rapporto con lui. I ricercatori dell’Università di York (Gb) dimostrano infatti che il modo in cui parliamo con i nostri amici a quattro zampe è davvero importante, quasi come avviene per i bambini.

I loro esperimenti di interazione vocale tra cani adulti e umani hanno evidenziato che il cosiddetto ‘dog-speak’ migliora l’attenzione e può aiutare gli esseri umani a legarsi di più, e viceversa, ai loro animali domestici. I risultati della ricerca sono pubblicati su ‘Animal Cognition’. I ricercatori di York hanno voluto comprendere se quando gli umani parlano ai cani con una voce alterata, questo sia in qualche modo utile, o si riduca semplicemente al fatto che ci piace trattare i cani allo stesso modo dei bambini.

La psicologa Katie Slocombe spiega: “Volevamo comprendere se il legame sociale tra animali ed esseri umani sia influenzato dal tipo e dal contenuto della loro comunicazione”. I ricercatori hanno fatto una serie di test linguistici con cani adulti, ai quali è stata fatta ascoltare una persona mentre pronunciava frasi come “sei un buon cane” o “andiamo a fare una passeggiata?”, e poi un’altra persona che parlava senza contenuti relativi al cane, come “sono andato al cinema ieri sera”. E’ stata misurata l’attenzione dell’animale durante il discorso e poi è stato dato il permesso ai cani di scegliere con chi interagire fisicamente.

“Abbiamo scoperto che i quattrozampe sono molto più propensi a voler interagire e passare del tempo con chi ha pronunciato frasi con contenuti correlati al cane”, assicurano gli esperti. “Quando abbiamo mescolato i due tipi di discorso e contenuto – dicono – i cani non hanno mostrato preferenze per un oratore rispetto all’altro e questo suggerisce che hanno bisogno di sentire parole rilevanti, pronunciate con voce acuta ed emotività”.

 
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