Rughe, l’acqua fondamentale per la salute della pelle

L’acqua è essenziale per far funzionare al meglio il nostro organismo, ed è fondamentale anche per la salute della nostra pelle. È infatti proprio l’idratazione a giocare un ruolo importante nel loro sviluppo e questo vale in particolare per le micro-rughe sulla superficie che possono diventare molto più profonde, più grandi e più visibili quando lo strato più esterno della pelle – detto strato corneo – diventa più secco.

Ciò può facilmente verificarsi a seguito di condizioni ambientali più asciutte (ad esempio, una stanza riscaldata o un volo a lungo raggio). A evidenziarlo è uno studio dell’Università inglese di Southampton insieme a quella sudafricana di Cape Town, in collaborazione con l’ateneo di Stanford negli Usa. Per la ricerca, pubblicata sulla rivista Soft Matter, sono stati sviluppati una serie di modelli computerizzati quantitativi per creare caratterizzazioni tridimensionali delle rughe della pelle.

“Lo strato più esterno della nostra pelle è composto principalmente da cellule morte legate da lipidi”, afferma Georges Limbert, autore principale della ricerca. “Questo strato molto sottile svolge un ruolo chiave nel determinare le caratteristiche delle micro-rughe della pelle, anche nelle persone più giovani”. “Con la diminuzione dell’umidità relativa, questo strato esterno diventa più secco e più rigido – conclude – quando questo accade, le micro-rughe sulla superficie della pelle, indotte da azioni dei muscoli facciali come il sorriso, diventano molto più profonde, più grandi e, quindi, più visibili. Ciò può accadere nel giro di poche ore, quindi la risposta immediata è mantenere la pelle idratata”.

L’acqua favorisce l’irrorazione della pelle. L’acqua pura è l’unica forma di somministrazione di liquidi che fa bene al corpo immediatamente. Tutti gli organi e tutte le cellule ne traggono vantaggio perché le sostanze nutritive e l’ossigeno possono essere trasportate più facilmente nelle venuzze più piccole. Contemporaneamente, le scorie e i prodotti di scarto si sciolgono più facilmente e possono essere trasportati più velocemente. La pelle ne trae un gradissimo vantaggio. La sua elasticità e la sua vitalità dipendono in gran parte da un sufficiente apporto d’acqua. Stranamente per un lungo periodo non ci sono state ricerche o studi su questo argomento. Si conosce lo studio di un certo  Dott. Michael Boschmann, uno studioso che ha condotto una ricerca sugli effetti che si hanno bevendo l’acqua di rubinetto. Oggi, con metodi non invasivi, si può misurare direttamente l’effetto dell’acqua sull’irrorazione della pelle e sul metabolismo della pelle. In questo modo si è potuto constatare che la pelle, già dieci minuti dopo aver bevuto l’acqua, risulta meglio irrorata. Inoltre, aumenta l’approvvigionamento di ossigeno e il metabolismo della pelle viene stimolato.

 
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