Sul volto i colori delle emozioni rivelano cosa provi

Blu-rabbia, verde-disgusto e rosso-felicità: questi i colori base della tavolozza delle emozioni umane, che sul viso si mescolano. Queste le conclusioni di uno studio rivoluzionario sulle espressioni umane delle emozioni. Che sarebbero, in effetti, frutto di un mix di colori. Secondo la ricerca – pubblicata su ‘Pnas’ – le persone sono in grado di identificare correttamente i sentimenti altrui fino al 75% delle volte, basandosi unicamente su sottili cambiamenti nel flusso sanguigno intorno al naso, sopracciglia, guance o mento. Cambiamenti che alterano il colore del volto.

“C’è un po’ di ogni colore su tutta la faccia in diverse quantità e punti. Per esempio – ha precisato – Martinez – il disgusto dà una sfumatura blu-giallognola vicino le labbra e una verde-rossastra attorno a naso e fronte”. Il cervello però sa decifrarli tutti insieme e all’istante. I ricercatori lo hanno verificato prendendo centinaia di foto con espressioni di visi e indipendentemente da sesso, etnia e colore della pelle: tutti gli individui avevano le stesse caratteristiche quando esprimevano la stessa emozione.

Questo è solo l’ultimo di una serie di studi in cui Martinez e il suo team hanno identificato caratteristiche uniche di espressione facciale umana. Nel lavoro precedente, gli scienziati avevano scoperto diverse espressioni precedentemente sconosciute, prodotte attraverso modelli unici di movimenti muscolari, tra cui un cipiglio che sarebbe l’incarnazione universale della negazione nella comunicazione umana. Per il loro ultimo studio, i ricercatori hanno prima preso centinaia di immagini di espressioni facciali e le hanno separate per ‘canali di colori’ diversi, che corrispondono a come gli occhi umani vedono il colore: un canale rosso-verde e un canale blu-giallo. Attraverso l’analisi al computer, gli scienziati hanno scoperto che emozioni come “felice” o “triste” causavano modelli di colore unici.

Indipendentemente dal genere, dall’etnia o dal tono generale della pelle, tutti i soggetti studiati hanno mostrato modelli simili nell’esprimere la stessa emozione. Per verificare se i colori da soli potessero trasmettere le emozioni – senza movimenti muscolari annessi – i ricercatori hanno poi sovrapposto i diversi modelli di colore emotivo alle immagini di volti con espressioni neutre. Poi hanno mostrato le facce neutre a 20 soggetti e hanno chiesto loro di indovinare come si sentiva la persona fotografata, scegliendo da una lista di ben 18 emozioni. Da quelle base, come “felice” e “triste”, ad altre più complesse come “tristemente arrabbiato” o “felicemente sorpreso”.

Ebbene, i volontari “hanno indovinato la maggior parte delle volte”, spiega Martinez. In particolare, i partecipanti nel 70% dei casi hanno giudicato felice un volto colorato per esprimere felicità; il volto triste è stato riconosciuto nel 75% dei casi e quello arrabbiato nel 65% dei casi. Nel successivo esperimento, gli scienziati hanno usato poi le espressioni facciali dei modelli, colorandole però a volte con le tinte sbagliate. I volontari hanno notato che qualcosa non funzionava: “Potevano identificare le facce coerenti e quelle che non lo erano”, assicura lo studioso.

Grazie a queste informazioni è stato realizzato l’algoritmo in grado di interpretale i colori delle emozioni sul volto. Ma quali sono questi colori? Tocchi di rosso, verde, blu e giallo distribuiti ad arte sul visto caratterizzano ogni emozione. Il disgusto crea un’area blu-gialla intorno alle labbra e una rosso-verde intorno a naso e fronte. Tempie e guance arrossate (con un po’ di blu intorno al mento) sono spia di felicità, anche se lo stesso mix con un po’ più di rosso sulla fronte e meno blu sul mento rivela sorpresa. E l’effetto del make up? Per Martinez è possibile usare il trucco per apparire più felici o indurre una percezione positiva o negativa. Insomma, le leggi dei colori delle emozioni possono essere sfruttate ad arte con l’aiuto dei cosmetici.

Quindi hanno mostrato le immagini di visi con un’espressione neutra a 20 volontari, chiedendo loro di indicare l’emozione della persona nella foto scegliendo fra 18 sentimenti, e sette volte su dieci la risposta è stata esatta. Quando gli stessi dati risultati infine sono stati utilizzati per sviluppare programmi informatici che potessero rilevare le emozioni dal colore del viso, e il computer è riuscito a farlo con risultati migliori di quelli umani, con un’accuratezza del 90%.

 
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