Vaccini, Appendino: Non mando i vigili a impedire l’entrata a scuola ai bambini

Non ho intenzione di impiegare gli uomini della Polizia Municipale per impedire ai bambini di accedere ai servizi scolastici”. A dirlo, a margine della conferenza metropolitana di oggi in cui si è discusso il bilancio dell’ente, la sindaca di Torino Chiara Appendino, a proposito dell’esclusione da scuola dei bambini che non risultano in  regola con gli obblighi vaccinali.

A Torino gli inadempienti sono circa 500, di cui 245 frequentano i servizi educativi comunali, e l’assessora comunale Federica Patti ha accusato la Regione di essere “troppo rigida” rispetto alla circolare dei ministeri alla Sanità e all’Istruzione.

“Il documento ministeriale – dice Patti – considera inadempiente chi ‘non ha presentato formale richiesta di vaccinazione’, la Regione Piemonte sostiene invece che la presentazione di copia della formale richiesta non può essere considerata valida. Oggi l’Asl non fissa più appuntamenti, dovrebbe fornire alle famiglie una seconda possibilità. Trovo folle allontanare dei bambini dai servizi e, a maggior ragione, a questo punto dell’anno scolastico”.

Lorenza Patriarca, coordinatrice dei dirigenti scolastici Uil, spiega che «durante la riunione fatta con l’Asl nei giorni scorsi, era emerso che gli elenchi degli inadempienti erano già arrivati alle scuole e ai nidi comunali perché i file inviati dal Comune erano omogenei e quindi facilmente leggibili dal sistema della Sanità. Alle scuole statali o paritarie, che si presentano in ordine sparso, invece, non erano ancora pervenuti tutti gli elenchi per una maggiore difficoltà di verifica.

 
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