Ansia sul lavoro, può migliorare le prestazioni e aiuta la concentrazione

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Non tutta l’ansia viene per nuocere sul lavoro. Anzi, in certe circostanze stare un po’ ‘sulle spine’ può migliorare le performance. Lo evidenzia uno studio dell’Università di Toronto, pubblicato sulla rivista Journal of Applied Psychology.

I ricercatori hanno esaminato sia i fattori scatenanti dell’ansia sul posto di lavoro sia il suo rapporto con le prestazioni. “Se si ha troppa ansia e si è completamente consumati, questo farà deragliare le performance – evidenzia Julie McCarthy, coautrice della ricerca – d’altra parte, moderati livelli di ansia possono facilitare e guidare le prestazioni”. Ad esempio, può aiutare a concentrarsi e ad autoregolarsi sul proprio comportamento. In questo, coloro che partono motivati hanno una marcia in più: hanno infatti maggiori probabilità di sfruttare l’ansia come leva per concentrarsi sui loro compiti.

Lo studio delinea anche molti dei fattori scatenanti dell’ansia sul posto di lavoro. I più importanti includono lavori che richiedono costante espressione o soppressione delle emozioni – come ad esempio “servire con un sorriso” – così come quelli con scadenze incombenti, costanti o frequenti cambiamenti organizzativi. Le politiche dell’ufficio e il controllo sul lavoro sono altri fattori importanti, come alcune caratteristiche personali, tra cui età, sesso e posizione lavorativa.

Ecco come gestire l’ansia sul lavoro

1#Rallentare la respirazione
Se si è in preda all’ansia e sai che dovrei rimanere sul posto di lavoro per almeno qualche altra ora, prova a concentrarti sulla respirazione profonda. Il primo passo da fare è sedersi sulla poltrona e mettere una mano sul vostro addome. Quando si prende un respiro profondo la tua mano dovrebbe sollevarsi insieme all’addome, e quando si respira lentamente mandando fuori l’aria, la tua mano dovrebbe abbassarsi, seguendo così il movimento del tuo addome.
Provate a fare questo tipo di respirazione fino a quando non vi sentite il vostro petto meno oppresso dall’ansia.

2#Provate a rassicurarvi
Per gestire l’ansia sul lavoro e notate che solo la respirazione non basta, provate a ripetere dentro di voi ” è solo un momento” “va tutto bene”. Questa pratica che gli inglesi la chiamano “self-talking” produce un auto-rasserenamento di cui in quel momento se ne ha bisogno per portare il corpo e la mente in sicurezza. In questo modo è molto più facile gestire l’ansia al lavoro, perchè ci impedisce di entrare in un circolo vizioso in cui si tende a dare molta importanza a ciò che si sta provando, concentrandoci sui sintomi di ansia, con il rischio di amplificarli.

3#Muoversi
Trovare un angolino tranquillo dell’edificio in cui state. Magari se non volete farvi accorgere di ciò che vi sta succedendo, provate a chiedere al vostro datore di lavoro 10-15 minuti di pausa, in cui potete alzarvi e allontanarvi. Una volta trovato un posticino tranquillo, provate ad effettuare dei piegamenti con le gambe. Questo movimento dovrebbe liberare un pò di endorfine nel vostro corpo e distendere la mente.
Un’altra opzione potrebbe essere quella di effettuare del rilassamento muscolare. Un tipo di rilassamento muscolare molto efficace è il training autogeno. E’ un tipo di rilassamento che consiglio spesso ai miei pazienti, perchè si impara molto in fretta ed è di facile esecuzione, oltre ad essere uno strumento potentissimo per gestire l’ansia.
Altra opzione è quella di scricchiolare un pò il vostro viso cercando di contrarre i muscoli del vostro viso per almeno 20 secondi, e poi rilasciare lentamente. Fate la stessa cosa anche con altre parti del corpo.

4#Gestire l’ansia sul lavoro imparando a gestire il lavoro
Molto spesso quando si parla di ansia al lavoro, non ci si limita solo a chi soffre di disturbi di ansia specifica o generalizzata, ma anche a chi ha delle difficoltà a gestirsi e programmarsi il proprio lavoro. Si sentirà sopraffatto e subentra l’ansia, specie vicino a scadenze particolarmente importanti. Se ritenete che il problema di ansia al lavoro, sia sotanzialmente questo, provate allora ad organizzarvi diveramente da come lo avete fatto fino ad ora.

5#Parlare con qualcuno
Quando vi rendete conto che il vostro stato ansioso e i vostri sintomi sono in aumento, e diventa sempre più difficile pensare di gestire l’ansia, provate a parlarne con qualcuno. Se non avete un collega con cui avete ottimi rapporti, provate a chiamare un amico, o un familiare o mandare un messaggio a qualcuno di fiducia che vi sa sentire più tranquilli in quel momento.