Cina, sette bambini uccisi e 19 feriti da un uomo con un coltello

L’aggressore, sarebbe già stato arrestato, avrebbe accoltellato i giovani studenti all’uscita della scuola. Un uomo armato di coltello ha ucciso almeno sette ragazzini in Cina, ferendone altri 12 all’uscita di una scuola secondaria di Mizhi, nella provincia dello Shaanxi. Lo riferiscono le autorità cinesi, secondo quanto riporta la Bbc. Un sospettato è stato arrestato.

Da quanto si apprende, i ragazzi – la cui età dovrebbe essere compresa tra i 12 e i 15 anni – si stavano dirigendo verso casa quando sarebbero stati assaliti dall’uomo alle 18.10 locali (circa le 11.10 in Italia). Fonti locali riferiscono che davanti all’istituto si trovavano decine di corpi insanguinati circondati dai coetanei e da altre persone scioccate dall’accaduto. I feriti hanno subito ricevuto le cure da parte del personale medico giunto sul luogo della strage. Come ricorda la Bbc, in Cina negli ultimi anni ci sono stati numerosi attacchi di questo tipo. A febbraio, un uomo armato di coltello aveva ucciso una donna e ferito altre 12 persone in un centro commerciale di Pechino.

Gli attacchi a sorpresa non sono rari nel paese. A febbraio, un uomo con un coltello ha ucciso una donna e ferito 123 persone in un centro commerciale a Pechino. L’anno scorso, un uomo con un coltello da cucina ha ucciso due persone e ne ha ferito altre nove in un supermercato a Shenzen, nel sud del paese. Nel gennaio 2017, è stato anche con un coltello da cucina che un uomo ha ferito 11 bambini in una scuola materna nella regione autonoma di Guangxi Zhuang (sud).

 
Condividi questo articolo: 


Altre Notizie