La stella più lontana è Icarus, la scoperta grazie al telescopio Hubble

E’ stata scoperta una nuova stella. Icarus, così è stata battezzata la supergigante stella blu lontana dal nostro pianeta circa 9 miliardi di anni-luce. Tutto merito del telescopio spaziale Hubble e di un team internazionale di ricercatori, tra questi Claudio Grillo, astrofisico dell’Università Statale di Milano. La pubblicazione è su Nature Astronomy.

Il nome ufficiale della stella è MACS J1149+2223 Lensed Star 1 e secondo quanto hanno riscontrato i ricercatori, é molto più grande e forse centinaia di migliaia di volte più luminosa del sole. Qualcosa di simile a livello di astri si potrebbe trovare nella costellazione di Orione che comprende anche la splendente stella Rigel. Tornando a Icarus si è scoperto che la stella è all’interno di una giovane galassia a spirale troppo lontana per vederla, ma nello specifico un insieme di galassie presente nel tracciato tra noi e la stella, ha determinato il risultato di una “lente gravitazionale” che ha deflesso e amplificato notevolmente la sua luce.

Una circostanza particolare, dunque che, grazie al telescopio spaziale Hubble, ha permesso di osservare la lontanissima Icarus. Inoltre, i ricercatori, nell’arco temporale di un mese hanno visto la stella triplicare la sua luminosità, un risultato derivante da un effetto di lente gravitazionale secondario causato da una piccola concentrazione di massa (probabilmente un’altra stella) nell’ammasso‐lente che è transitata davanti a Icarus. Tutto questo si chiama “microlensing” e rappresenta la base di studi che hanno determinato nuove scoperte di stelle e pianeti extrasolari. Tra non molto sarà il turno del successore di Hubble, ossia il James Webb Space Telescope, che consentirà di osservare altre stelle come Icarus e di prendere informazioni particolari su astri lontani.

 
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