Liposuzione, ecco 10 regole per non rischiare

Morire dopo un’agonia di nove mesi, in seguito a un intervento di liposuzione a fianchi, addome e gambe. La vittima è una donna venuta dalla Romania per l’intervento. Fatale un’infezione dopo l’operazione. La vicenda di può allarmare persone che stanno pensando di ricorrere a questo intervento, ma adottando le dovute precauzioni si possono scongiurare i rischi.

A dettare dieci regole di sicurezza in chirurgia estetica è Giulio Basoccu, specialista in Chirurgia plastica estetica e ricostruttiva dell’Ini, Istituto Neurotraumatologico Italiano. Eccole:

1. Accertarsi che il chirurgo sia uno specialista in Chirurgia plastica estetica e ricostruttiva e sia iscritto alla Società italiana di chirurgia plastica estetica e ricostruttiva.

2. Accertarsi che abbia esperienza. “Cercate di capire il numero di interventi di liposuzione, per esempio, che ha eseguito, se avete scelto questo intervento. Se è un medico chirurgo generico, cambiate strada”.

3. Non abbiate timore di chiedere, l’informazione completa è un diritto del paziente. “Fatevi spiegare tutti i rischi dell’intervento e anche l’inconveniente più remoto, facendovi anche mostrare delle fotografie di un intervento non particolarmente riuscito”.

4. Cercate di raccogliere informazioni sul chirurgo scelto. Meglio da chi ha avuto esperienza diretta.

5. Ricordare che prima dell’intervento ci si deve sottoporre ad esami del sangue e all’elettrocardiogramma (Non dimenticare la frase: ‘Allora dottore le analisi tutto a posto? Non sono un soggetto a rischio per questo tipo di intervento vero?’).

6. Accertarsi che l’intervento sia eseguito in una clinica o ospedale, strutture attrezzate per le emergenze (ogni intervento chirurgico anche estetico ha un margine di rischio). Non accettate di essere operati in centri estetici dove spesso vengono ricavate piccole sale operatorie.

7. Accertarsi che l’intervento sia eseguito in una sala operatoria (per un intervento sono necessari ambienti che garantiscano il massimo della sterilità, questo discorso vale anche per la liposuzione).

8. Farsi garantire che l’anestesista sia presente in sala operatoria per tutta la durata dell’intervento.

9. Scegliere di rimanere in clinica una notte dopo l’intervento anche per operazioni che potrebbero non prevederlo.

10. Non farsi ingannare dalle proposte di interventi a prezzi particolarmente economici: “Di solito si risparmia sull’anestesia, sulla struttura e sui materiali, se un ingrandimento del seno costa poco è perché le protesi sono di scarsa qualità. Attenzione le protesi vanno portate tutta la vita”, conclude Basoccu.

Ulteriori Rischi e Complicazioni

Tutte le procedure chirurgiche comportano un certo rischio. La liposuzione è generalmente un intervento sicuro e gli eventuali effetti collaterali sono ridotti al minimo, soprattutto se sono evitate procedure estremamente lunghe o un’eccessiva rimozione di tessuto adiposo. La possibilità che insorga una complicazione aumenta se il chirurgo deve intervenire su superfici molto estese del corpo o se sono previste procedure multiple durante la stessa operazione.

Prima di sottoporsi alla liposuzione, è importante ponderare rischi e benefici, comprendendone i limiti e le possibili complicanze.
Gli effetti collaterali, al contrario delle complicazioni, sono evenienze indesiderate temporanee e minori, anche se possono essere fastidiose e dolorose:

  • Dolore, gonfiore e lividi: dovrebbero diminuire gradualmente nel corso di un mese o due, ma possono durare fino a sei mesi.
  • Cicatrici: variano per dimensione a seconda della procedura adottata, e dovrebbero rendersi via via meno evidenti nel corso delle settimane. Per alcuni, la “guarigione” di una cicatrice può richiedere fino ad un anno.
  • Torpore: a volte persiste per alcune settimane.
  • Aumento di peso post-operatorio.
  • Mobilità limitata: dipenderà dall’esatta procedura adottata dal chirurgo.

Ci possono essere vari fattori che limitano il movimento per un breve periodo, come ad esempio:

  • Necessità di indossare un indumento di compressione elastico;
  • Gonfiore o dolore nelle zone sottoposte a liposuzione.

Possibili complicanze che possono insorgere a seguito della liposuzione sono:

  • Infezioni. Ogni volta che il corpo è inciso o perforato, i batteri possono entrare e causare un’infezione.
    Le infezioni cutanee dopo la liposuzione sono rare, ma possibili. In alcuni casi, queste possono essere gravi o pericolose per la vita, come nei casi di fascite necrotizzante o di sindrome da shock tossico. Il medico può prescrivere un antibiotico da assumere prima e dopo l’intervento chirurgico a scopo profilattico, cioè per prevenire le eventuali infezioni. Da questo punto di vista, è importante anche mantenere le ferite in sede di incisione pulite.
  • Embolia. le goccioline di grasso separate durante la liposuzione possono entrare nel sangue, trasformandosi in vere e proprie “mine vaganti” chiamate emboli. Attraverso i vasi sanguigni, gli emboli di grasso possono raggiungere organi come polmoni o cervello, causando invalidità permanente o, in alcuni casi, risultando fatali. Pertanto, un’embolia adiposa rappresenta un’emergenza medica vera e propria. I segni di un’embolia polmonare possono includere difficoltà respiratorie. Raramente, i coaguli di sangue possono determinare trombosi venosa profonda a livello delle gambe.
  • Perforazioni viscerali. Durante la liposuzione, il medico non è in grado di vedere l’estremità della cannula. Raramente, una sonda che penetra troppo in profondità potrebbe bucare o danneggiare un organo interno, come ad esempio l’intestino durante la liposuzione addominale. Tale danno può essere corretto chirurgicamente, anche se, in rari casi, le perforazioni viscerali possono risultare fatali.
  • Sieroma. Dopo la liposuzione, si può formare a livello sottocutaneo un accumulo di siero nelle zone in cui è stato rimosso il tessuto.
  • Compressione del nervo e cambiamenti nella sensazione. Si possono verificare “parestesie”, con un’alterazione temporanea o permanente della sensibilità (nel sito della liposuzione), che può risultare aumentata (dolore) o diminuita (intorpidimento della zona). Se questi cambiamenti nella sensibilità persistono per un lungo periodo di tempo (settimane o mesi), si deve informare il medico.
  • Necrosi cutanea (morte della pelle). In rari casi, la pelle sopra il sito di liposuzione può diventare necrotica (cambia colore e cade). Durante la guarigione, la ferita risultante richiede estrema attenzione nella cura, poiché grandi aree di necrosi cutanea possono essere infettate da batteri o microrganismi.
  • Ustioni. Durante la liposuzione assistita ad ultrasuoni, il calore della sonda può causare lesioni alla pelle o ai tessuti più profondi.
  • Squilibrio dei fluidi. Il tessuto grasso contiene molto liquido, che viene rimosso durante la liposuzione. Inoltre, il chirurgo può iniettare grandi quantità di liquidi durante il procedimento (come nel caso della liposuzione tumescente). Questo può comportare una perturbazione del bilancio elettrolitico dell’organismo e, conseguentemente, gravi patologie cardiache, polmonari e renali.
  • Tossicità da anestesia. La lidocaina viene spesso utilizzata come anestetico locale durante la liposuzione. Se sono iniettati grandi volumi di miscela anestetica, oppure se questa contiene una concentrazione troppo elevata di lidocaina, può aver luogo una reazione di tossicità, che si manifesta con segni come: vertigini, agitazione, sonnolenza, tinnito (ronzio nelle orecchie), difficoltà di parola, gusto metallico in bocca, intorpidimento delle labbra e della lingua, brividi, contrazioni muscolari e convulsioni. La tossicità da lidocaina può causare l’arresto cardiaco e può essere fatale. In generale, qualsiasi tipo di anestesia può causare complicazioni e tale rischio viene sempre considerato nel corso di un intervento chirurgico.
  • Irregolarità del contornodepressioni o fossette della superficie cutanea. La pelle può apparire irregolare o flaccida a causa della rimozione irregolare di grasso, della scarsa elasticità cutanea o di una guarigione insolita. Il rilassamento cutaneo si verifica quando la pelle dell’area sottoposta a liposuzione non si restringe attorno ai nuovi contorni rimodellati. I pazienti con cellulite possono sviluppare irregolarità della pelle a causa di una sovra o sotto-correzione delle adiposità localizzate. Questi cambiamenti potrebbero essere permanenti.
  • Decessi correlati alla liposuzione. Dalla cronaca, provengono di tanto in tanto allarmanti segnalazioni di vittime correlate alla procedura di liposuzione.. È importante ricordare che la liposuzione è un intervento chirurgico, che come tale – per quanto sicuro rispetto ad altri interventi maggiormente invasivi – può portare anche a gravi complicazioni, compresa la morte.

 
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