Primavera, stagione di allergie: ecco come migliorare la qualità dell’aria

L’arrivo della bella stagione porta con sé giornate piacevolmente calde e la rinnovata voglia di trascorrerle all’aria aperta. Ma per i soggetti predisposti, la primavera comporta anche un risvolto negativo con l’arrivo delle allergie da polline tipiche dei mesi di marzo, aprile e maggio, durante i quali il problema entra nel vivo.

Complice anche l’incidenza di alti tassi di inquinamento presenti nelle aree industrializzate, negli ultimi anni il numero di soggetti allergici è cresciuto esponenzialmente e mentre per alcuni pazienti si tratta di disturbi lievi e generalmente transitori, per altri possono influire sensibilmente sulla qualità della vita.

Studi epidemiologici condotti dall’AAITO, Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri, evidenziano negli ultimi 30 anni un incremento delle sintomatologie allergiche pari a 7 volte, un problema che interesserebbe circa il 30% della popolazione.

Renato Ariano, Responsabile della Sezione di Aerobiologia dell’AAITO e Specialista Allergologo in Bordighera (Imperia), ha infatti evidenziato che “l’’inquinamento atmosferico, soprattutto quello causato dal traffico veicolare dei motori diesel, produce un polline maggiore e più aggressivo, nonché un’infiammazione delle vie aeree dei soggetti”.

L’inalazione di elevate concentrazioni di sostanze inquinanti determina infatti l’iperreattività bronchiale e ciò non fa altro che peggiorare i sintomi dei pazienti allergici. L’inquinamento e l’industrializzazione, cause di seri cambiamenti climatici, hanno determinato negli ultimi anni un’alterazione della normale risposta immunitaria, provocando di conseguenza un netto incremento delle patologie a carico dell’apparato respiratorio.

Oggi l’incidenza del problema non riguarda soltanto l’inquinamento outdoor, ma anche e soprattutto quello indoor dal momento che, secondo uno studio condotto dall’Ospedale San Raffaele, la maggior parte delle persone trascorre mediamente il 90% della propria giornata all’interno di ambienti ed aree chiuse.

Inoltre, sia in casa che negli uffici c’è da fare i conti non soltanto con gli agenti inquinanti che penetrano dall’esterno tramite porte, finestre e balconi, ma anche con quelli scaturiti da cattive abitudini legate alla pulizia degli ambienti che possono determinare elevate concentrazioni di sostanze chimiche e composti organici volatili (COV), anch’essi causa di affezioni respiratorie.

Tuttavia, alcuni comportamenti possono ridurre quantomeno la penetrazione dei pollini in casa come, ad esempio, evitare di aprire le finestre nelle ore più calde della giornata; la naturale necessità di arieggiare gli ambienti per scongiurare la presenza di aria viziata può essere risolta con l’installazione di una macchina per la ventilazione meccanica controllata.

Un regolare ricambio dell’aria è infatti fondamentale per eliminare la concentrazione di CO2 e COV, ma senza l’implementazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata, verrebbero introdotti nell’ambiente anche agenti inquinanti, batteri, acari e pollini presenti nell’aria esterna.

Grazie ad una consolidata esperienza nel campo della VMC termodinamica, impianti come quelli offerti da MyDATEC forniscono una valida risposta a questa esigenza, combinando più funzioni in una sola macchina ventilante capace di ridurre la penetrazione di pollini e sostanze inquinanti all’interno dell’abitazione.

In particolare, come spiega Paolo Grassini di MyDATEC: “Proponiamo una scelta di filtri di qualità per meglio rispondere a tutte le esigenze. Le nostre macchine montano filtri di classe 4 come standard, ma sono disponibili come opzione per l’aria immessa anche filtri di classe di efficienza 5 e 7: tali filtri sono in grado di trattenere in percentuali superiori al 90% il particolato di diametro fino ai 2.5 micron. Questo vuol dire che sono in grado di filtrare acari, pollini e ogni altra sostanza di piccole dimensioni dannosa per le vie respiratorie (fibre tessili, capelli, sabbia, ceneri, polveri cariche di batteri, spore e particelle sedimentate come ad esempio il cemento)”.

L’impiego di una VMC consente di contribuire al raggiungimento di un ambiente confortevole e salutare in tutte le stagioni dell’anno con costi d’installazione e funzionamento ragionevoli. La scelta della classe di efficienza di filtrazione consente di ottenere una buona qualità dell’aria negli spazi interni (IAQ) indipendentemente dalla qualità dell’aria esterna.

Il vantaggio offerto da una VMC è proprio quello di garantire un’aria costantemente salubre e filtrata, fornendo sollievo a quanti sono affetti da patologie allergiche e garantendo in generale, una migliore qualità della vita.

 
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