Curare i disturbi dell’intestino aiuta a ritrovare l’equilibrio

Digestione difficile, sensazione di gonfiore allo stomaco, aerofagia e meteorismo sono tra i piu’ diffusi disturbi gastrointestinali. In maniera piu’ o meno lieve affliggono ben il 57,5%, degli italiani. Generalmente, nelle azioni che svolgiamo ogni giorno, abbiamo il controllo del nostro corpo; il corpo infatti esegue quello che decidiamo di fare. Però non sempre è così, alcune funzioni non possiamo gestirle; e il rapporto tra il nostro Io e il nostro corpo può diventare conflittuale. Questo si verifica soprattutto per quanto riguarda le funzioni dell’apparato digerente, e in particolare quelle svolte dall’intestino, che ci invia segnali in grado, a volte, di interferire con la nostra quotidianità e di rendere il rapporto molto complicato.

Lo ha spiegato Enrico Stefano Corazziari, già professore ordinario di Gastroenterologia dell’Università La Sapienza, Roma, è attualmente senior consultant nel dipartimento di Gastroenterologia dell’Istituto Clinico Humanitas, Rozzano. Membro di numerosi e qualificati gruppi nazionali e internazionali di neurogastroenterologia, è presidente dell’Associazione di Neurogastroenterologia e Motilità Gastrointestinale (ANEMGI-Onlus).

Il rapporto tra mente e intestino, infatti, ha una importanza rilevante per il nostro benessere psico-fisico e questo libro focalizza l’attenzione sulle sensazioni e i disturbi delle persone affette da sindrome dell’intestino  irritabile. È un testo di facile lettura che vuole fornire gli strumenti per conoscere il proprio intestino, per identificare e comprendere i diversi aspetti e sintomi di questa sindrome cronica e i molteplici fattori che concorrono a causarla.

Fortunatamente la maggior parte delle persone ha disturbi intestinali occasionali e lievi, spesso gestibili in maniera autonoma o con l’aiuto del farmacista, ma è estremamente importante che sia riconosciuta e compresa la sofferenza di chi ha manifestazioni gravi, restituendo loro dignità e sostegno. Ripercorrendo il vissuto di alcune persone affette da sindrome dell’intestino irritabile e il loro dialogo con il medico, si delineano le diverse espressioni cliniche della malattia e i molteplici meccanismi che la sottendono, e il ruolo del medico, che riesce a instaurare un rapporto in cui il paziente trova il riconoscimento della sua malattia, del suo stato di sofferenza e un sicuro punto di riferimento per gestire i disturbi.

 
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