Dieta dei frutti di bosco, dimagrire mangiando frutta

La dieta dei frutti di bosco è un regime alimentare ipocalorico che prevede l’assunzione di 1000 calorie al giorno e che vede protagonisti indiscussi del piano alimentare questi magici frutti. La bontà dei frutti di bosco va di pari passo con le loro funzioni. I frutti di bosco aiutano innanzitutto a contrastare i dolori e i gonfiori delle gambe e dei piedi, in quanto agiscono sulla microcircolazione, migliorandola e proteggendo le pareti venose.

In estate questi frutti si rivelano perfetti, anche per proteggere la vista grazie alla funzione antiossidante della retina. Gli acidi contenuti danno vita ad un effetto riequilibrante e antisettico della flora batterica, quindi i frutti rossi si rivelano essere degli alimenti ‘sgonfianti‘, perfetti per chi ricerca una dieta appetitosa e votata a disegnare il corpo iniziando dalla zona del ventre.

La dieta dei frutti di bosco chiede di consumare al mattino delle buone quantità di questi frutti, gustati nel latte oppure nello yogurt e di accompagnarli con cereali integrali e con tè detossinante. A merenda, sia al mattino che al pomeriggio, si deve mangiare una buona porzione di frutti rossi freschi oppure frullarli in uno smoothie. Il pranzo si compone di carboidrati e verdura, quindi ad esempio una pasta al pomodoro fresco e una porzione di verdure, mentre alla sera si devono scegliere cibi più ‘riposanti’ come il pesce e la carne bianca, sempre accompagnati da generose porzioni di verdura cruda o cotta.

Lamponi, More e Mirtilli. I famosi frutti di bosco meritano di figurare tra i coautori del dimagrimento. E già, i piccoli frutti blu e rossi danno un contributo fondamentale nella perdita del peso. Se vi state chiedendo perché, è subito detto.

I lamponi sono ricchi di fibre. Ormai è un concetto fritto e rifritto che ripetiamo come un mantra: “le fibre aiutano a sentirsi sazi”. Quando lo stomaco avvisa il cervello di essere pieno, la centrale del nostro corpo evita di farci mangiare ancora. In questo modo gli zuccheri vengono gestiti meglio e si fa in modo che non vengano trasformati immediatamente in grassi.

I lamponi, inoltre, sono ricchi di sali minerali che aiutano la depurazione, eliminando le tossine. Contengono una particolare molecola che stimola la produzione di una proteina, la adiponectina, la quale agisce sul metabolismo, lo attiva e induce a consumare i grassi per produrre energia. In questo modo diminuisce anche l’appetito.

Le more sono frutti spontanei che nascono e crescono sui rovi, conosciuti per le loro spine. Contengono molta acqua e poche calorie, il che le rende ottime per perdere peso. Inoltre, contrastano la stitichezza e la spossatezza, favoriscono la diuresi, riescono a riparare i danni delle pareti dei vasi sanguigni e ritardano la comparsa di malattie neurodegenerative, come il Parkinson. Contribuiscono a far dimagrire grazie a delle sostanze, le antocianine, che evitano l’assorbimento di grassi e zuccheri.

Infine, i mirtilli sono tra i frutti con il contenuto più alto di antiossidanti. Grazie a queste – e altre – sostanze, favoriscono la diuresi, quindi l’eliminazione delle sostanze tossiche, provocando uno sgonfiore quasi immediato ed evitano che i batteri possano aderire alle pareti del tratto urinario, scongiurando le fastidiose cistiti estive.

 
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