Dieta dello yogurt: ecco come ridurre il gonfiore addominale

La dieta dello yogurt, è una strategia nutrizionale che gravita intorno alla composizione chimica di un singolo prodotto e che consente l’utilizzo di pochi altri alimenti. La dieta è molto semplice e prevede l’utilizzo di yogurt intero naturale intero, senza zuccheri, associato a pochi altri alimenti giornalieri. In alternativa chi vuole può sostituire lo yogurt normale con quello greco.

Gli obbiettivi di questo regime alimentare sono esclusivamente di tipo estetico; chi la suggerisce descrive: un miglioramento dell’aspetto cutaneo, una riduzione del gonfiore addominale, un rapido dimagrimento e l’aumento della regolarità intestinale. Lo squilibrio nutrizionale della dieta dello yogurt è ben evidente e verrà descritto con maggior accuratezza nell’ultimo capitolo. Per il momento, cerchiamo di capire qual è il vero ruolo dello yogurt nell’alimentazione umana.

Praticando la dieta dello yogurt ci si rende conto fin dai primissimi giorni dell’impraticabilità e della monotonia che la caratterizzano. Questo va a discapito delle abitudini nutrizionali dei mal capitati che, il più delle volte, dopo aver trangugiato dai 3 ai 7,5kg di yogurt in una settimana, lo cancellano dalla propria dieta anche per lunghi periodi.

Al contrario, lo yogurt è un alimento estremamente utile nell’alimentazione dell’essere umano, giovane, adulto o anziano che sia. Per le persone blandamente intolleranti, lo yogurt rimpiazza il latte animale grazie al suo minor contenuto di lattosio; ovviamente, ciò non può avvenire per chi manifesta sintomi tossici gastro-intestinali più importanti e fastidiosi. Detto questo, molti lettori si chiederanno: Qual è la funzione nutrizionale dello yogurt? La risposta è articolata, poiché diversi sono gli aspetti positivi del GIUSTO consumo di yogurt; vediamoli uno per volta:

Lo yogurt è una fonte eccellente di proteine ad alto valore biologico (caseine e proteine del siero). Questo parametro misura il contenuto di amminoacidi essenziali, così definiti perché l’organismo non è in grado di sintetizzarli autonomamente in quantità sufficienti.
Lo yogurt è una fonte eccellente di calcio e fosforo. Come tutti i derivati del latte, contiene ottime concentrazioni di questi sali coinvolti nella mineralizzazione ossea. Ciò significa che la funzione dietetica dello yogurt acquisisce maggior importanza in fase di sviluppo scheletrico (prevenzione dell’osteoporosi) e in seguito alla menopausa (eventuale rallentamento del processo osteoporotico)

Lo yogurt è una fonte eccellente di vit. B2 o riboflavina. Questa vitamina idrosolubile, anche detta lattoflavina, è il precursore essenziale di due coenzimi (FMN e FAD) necessari a varie reazioni cellulari. Non mancano anche buone concentrazioni di retinolo o vit. A (liposolubile), coinvolta nel differenziamento cellulare e nel mantenimento della funzione visiva e del sistema immunitario

Lo yogurt, pur essendo un alimento che apporta buone dosi colesterolo e che possiede una prevalenza di acidi grassi saturi, viene prodotto anche da latte parzialmente scremato o scremato. Ciò migliora sensibilmente la sua pertinenza dietetica in quanto: non incide sul potenziale aterogeno complessivo e contribuisce a moderare l’apporto energetico totale della dieta (aspetto da non sottovalutare nei regimi calorici per la cura dell’obesità)

Lo yogurt è un alimento “vivo”, in quanto fermentato da ceppi batterici chiamati volgarmente “lattobacilli”. Questi microorganismi, oltre a ridurre il contenuto in lattosio con produzione di acido lattico, favoriscono una sorta di pre-digestione (idrolisi) delle proteine; entrambe queste caratteristiche (ancor più nei prodotti scremati) favoriscono sensibilmente il coefficiente di digeribilità. Inoltre, pare che questo genere di batteri sia responsabile del miglioramento compositivo della flora batterica intestinale. A dir il vero, con la riduzione del pH gastrico (necessario alla digestione proteica), buona parte di questi microorganismo “probiotici” viene distrutto e non è ancora ben chiaro quanto lo yogurt tradizionale possa incidere sulla “salute intestinale”.

Lo yogurt è ricco d’acqua, aspetto determinante nel mantenimento dell’idratazione corporea. Ai più, questa caratteristica potrebbe sembrare superflua; in realtà, nell’ambito di certi regimi alimentari poco equilibrati e caratterizzati dalla scarsa presenza di cibi vegetali freschi, lo yogurt contribuisce a diminuire il rischio di disidratazione.

La dieta dello yogurt ha una durata di 5 giorni e “dovrebbe” facilitare la riduzione del peso corporeo, fino a 3kg in 7 giorni. A colazione, per tutti i giorni: appena svegli un bicchiere abbondante di acqua a temperatura ambiente; poi 200 grammi di yogurt magro al naturale, un cucchiaio di crusca o cereali integrali senza zucchero, the verde o caffè non zuccherati.

A metà mattina, tutti i giorni: una tazza di the verde non zuccherato. A merenda, tutti i giorni: un frutto di stagione. Prima di dormire, tutti i giorni: una tazza di camomilla o altra tisana, 3 prugne secche.

Primo giorno:
– a pranzo: 300 grammi di yogurt magro al naturale e un’insalata verde abbondante (200 grammi ) con aggiunta di cetrioli e/o ravanelli.
– a cena: un piatto abbondante di minestrone di verdure, 300 grammi di yogurt magro, 2 gherigli di noce.

Secondo giorno:
– a pranzo:  50 grammi di riso integrale in insalata con 1 scatoletta di tonno al naturale, 200 grammi di pomodori in insalata.
– a cena: 3oo grammi di yogurt magro al naturale e 2 frutti di stagione.

Terzo giorno:
– a pranzo: 200 grammi di merluzzo al vapore con un piatto abbondante di carote e finocchi (crudi o cotti, a piacere).
– a cena: 300 grammi di yogurt magro con una macedonia di frutta di stagione.

Quarto giorno:
– a pranzo: 150 grammi di salmone alla griglia con succo di limone e prezzemolo, 200 grammi di cavolfiore al vapore.
– a cena: 300 grammi di yogurt magro con 150 grammi di frutti di bosco e un cucchiaio di corn flakes non zuccherati.

Quinto giorno:
– a pranzo: 50 grammi di riso integrale con asparagi al vapore e 200 grammi di insalata verde.
– a cena: 300 grammi di yogurt e una macedonia di agrumi e kiwi (e, se fossero di stagione, anche fragole).

 
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