La sigaretta elettronica gli esplode in tasca: “rischia di perdere la gamba”

“Ho sentito un sibilo come quello di un fuoco d’artificio, poi la mia gamba è andata a fuoco”. Un uomo di 43 anni, è stato ricoverato in ospedale con gravi ustioni a una gamba e sulla mano mentre si affrettava a tirare fuori le batterie dalla tasca e porterà le cicatrici per tutta la vita.

“La sigaretta elettronica gli esplode in tasca: “Ho rischiato di perdere la gamba”. L’uomo, – come racconta Andreas Huber del soccorso professionale viennese – era in strada quando la batteria dell’e-cig è scoppiata dentro la sua tasca. Ha tirato giù i pantaloni davanti alla folla inorridita. Una volta ricoverato gli hanno detto che saranno necessari innesti cutanei.

Ma gli è andata bene: “Se non avessi abbassato i pantaloni così in fretta avrei rischiato di perdere la gamba”. Ora l’uomo si dice “scioccato e traumatizzato” da quello che è successo. Del resto non è la prima volta che le e-cig, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono causa di spiacevoli incidenti, anche in Italia.

Secondo l’US Fire Administration, tra il 2009 e il 2013 ci sarebbero stati 195 diversi episodi di esplosioni e incendi causati da sigaretta elettronica, che hanno provocato 133 lesioni acute, 38 delle quali gravi. Nel 2015, una sigaretta elettronica è esplosa di fronte a un ventinovenne uomo del Colorado, rompendogli i denti.

 
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