Medicina Estetica: ecco come ringiovanire la pelle step-by-step

Prodotti specifici, attività fisica, peso giusto, protezioni solari e niente fumo. Mantenere una pelle giovane è possibile, seguendo precisi step e ottenendo ottimi risultati. Questo uno dei temi al centro del 39/mo congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica (Sime), che si è aperto oggi a Roma. “Prevenire è meglio che curare, anche in medicina estetica. Sempre più donne si rivolgono agli specialisti, non per fare trattamenti ma per avere un check up e una prescrizione di prodotti cosmetici. E soprattutto vogliono essere educate a prevenire i danni dell’invecchiamento. Per noi è una grande conquista e riusciamo ad avere eclatanti risultati”, spiega Emanuele Bartoletti, presidente della Sime.

Pelle stressata? Acquista tono e vigore, contrastando l’invecchiamento cellulare. Spesso, quando pensiamo ad interventi chirurgici sul nostro volto, abbiamo paura di eventuali incidenti di percorso. Ciò avviene perché di fronte ci si presentano i volti di famose donne dello spettacolo e del cinema i cui connotati sono stati completamente stravolti in seguito ad interventi di chirurgia estetica troppo invasivi e mal eseguiti.

Grazie alle ultime tecnologie e all’esperienza decennale dei medici che operano in questo campo, oggi è possibile programmare in tutta tranquillità una serie di interventi di medicina estetica non invasiva per il viso, senza doversi aspettare brutte sorprese. La parola d’ordine è intervenire in maniera graduale, per attivare un processo di ringiovanimento step-by-step e non doloroso. Il trattamento consiste di diverse fasi, con azioni concepite in maniera organica per portare nuova luce e giovinezza al nostro viso. In ogni caso è necessario intervenire comprendendo e rispettando l’equilibrio estetico – i tratti somatici, della persona interessata. Inoltre, per ottenere effetti duraturi nel tempo, è sempre opportuno conferire la giusta importanza alla prevenzione contro l’invecchiamento e la perdita di struttura.

Questi quindi i consigli da tenere a mente:

Macchie sulla pelle: come intervenire per ritrovare la brillantezza. Il problema delle macchie cutanee, le macchie scure sulla pelle, può avere cause differenti. Il melasma ad esempio è collegato alla gravidanza, mentre le efelidi sono macchie legate all’esposizione alla luce solare. Se a casa si può intervenire con creme contenenti acidi schiarenti, rivolgendoci al medico estetico si può optare per un peeling chimico, a base di acidi. A seconda della problematica da affrontare si potrà scegliere un peeling leggero o un peeling in profondità, che avrà bisogno di tempi di recupero fino a due settimane.

Dieta Ping-pong: Non ingrassare e dimagrire in continuazione. “Specie dopo i 40 anni, meglio un chilo in più che uno in meno”.

Attività fisica: è fondamentale fare sport e attività aerobica per migliorare la circolazione del sangue e l’ossigenazione delle cellule cutanee.
SOLE: esporsi troppo ai raggi solari invecchia la pelle. Va fatto quindi sempre negli orari giusti e con la giusta protezione. “La nuova arrivata in commercio, con schermo 100, è indicata per i pazienti a rischio, come quelli con fenotipi molto chiari o con cheratosi attinica”, spiega Bartoletti.

Sigarette: Fumare, per la pelle, “è un suicidio perché riduce la vascolarizzazione. Il risultato è una cute opaca, grigia e meno elastica”.

Creme giuste: Dall’acidio ialuronico al glicolico, il prodotto cosmetico applicato a domicilio fa la differenza. Gli ultimi arrivati sono i prodotti a base di peptidi che hanno un’azione parafarmacologica. “Sono proteine che stimolano la produzione di fibroblasti e collagene, arrivando alle cellule adipose sottocutanee, con grandi risultati”.

Non fingere: Non decidere di dimostrare meno anni di quelli reali, conclude l’esperto, “ogni tentativo è patetico. Lo scopo della medicina estetica è far portare bene, a donne e uomini, la propria età”.

 
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