Pressione alta un killer silenzioso, nel mondo oltre 10 milioni di morti

La pressione alta viene definita un “killer silenzioso”; tipicamente, infatti, è un problema asintomatico. Spesso ci si accorge di avere la pressione a livelli più elevati rispetto al normale quando la si misura dal medico o in farmacia, per controlli di routine. Un singolo valore alto non è necessariamente sinonimo di ipertensione arteriosa, ma se nel tempo vengono riscontrati valori maggiori o uguali a 140/90 mmHg (sistolica 140 o più, oppure diastolica 90 o più), è necessario avviare un percorso terapeutico che preveda eventuali medicinali e una modifica del proprio stile di vita.

Più di un terzo delle persone ha la pressione alta, un killer silenzioso che provoca ogni anno nel mondo oltre 10 milioni di morti. Ma molti che ne soffrono non ne sono consapevoli. E’ quanto emerge da un ampio studio a livello globale pubblicato sulla rivista medica Lancet Global Health.

I ricercatori dell’Università dell’Australia Occidentale hanno analizzato i dati raccolti da 1,2 milioni di persone di 18 anni in 80 paesi. Hanno così scoperto che il 34,5% delle persone esaminate globalmente aveva una pressione sanguigna elevata (oltre 140/90). Di questi, il 17% non stava ricevendo alcun trattamento e il 46,7% stava ricevendo un trattamento ma aveva ancora una pressione sanguigna fuori controllo.

“Ciò che è davvero allarmante è che quasi la metà delle persone che erano già in cura per l’ipertensione avevano ancora una pressione sanguigna superiore ai livelli raccomandati. In altre parole metà dei pazienti sono trattati in modo inadeguato”, ha affermato l’autore principale dello studio Markus Schlaich. E questo nonostante la disponibilità di numerosi farmaci ‘ad hoc’. Ciò, specifica, “è in gran parte dovuto al fatto che le persone non assumono i medicinali perché hanno avuto effetti collaterali o temono di averne”.

Intanto Federfarma ha deciso di prorogare di due giorni l’iniziativa “Abbasso la pressione!”, la prima campagna nazionale per il controllo dell’ipertensione che prevede la misurazione gratuita e consigli utili su come prevenire o affrontare il fenomeno. Fino al 23 maggio sarà possibile effettuare uno screening gratuito in una delle circa 6.000 farmacie che hanno aderito all’iniziativa.

Rimedi per abbassare la pressione alta

– Interrompere qualsiasi cosa che abbia fatto aumentare la pressione del sangue.

– Siediti o sdraiati, perché la pressione è più alta quando ci si muove. L’attività incrementa il pompaggio del sangue e il battito del cuore. Se è necessario spostarti, fallo lentamente e con calma. Stare seduti per qualche minuto può contribuire ad abbassare la pressione del sangue.

– Mettiti in una posizione comoda. Se ci si trova in una posizione in cui le gambe e le braccia non hanno dei supporti, il cuore deve lavorare di più per pompare il sangue verso quelle aree. La pressione del sangue, in questa situazione, sale. Se ci si sdraia, tutte le zone del corpo sono stabili e l’organismo non ha bisogno di lavorare duro per pompare il sangue in modo efficace a tutte le aree e agli organi che ne hanno bisogno.

Altri metodi per abbassare la pressione alta – Respira profondamente e con calma. Il pompaggio del sangue è più complicato quando si è a corto di fiato. Il cuore, infatti, sta tentando di trovare l’ossigeno da immettere nel sangue. Prendendo respiri calmi e profondi, si aiuta l’ossigeno ad entrare nel flusso sanguigno in modo che il cuore possa calmare e ridurre la pressione. Utilizza un serbatoio inalatore se necessario. Respira profondamente e tranquillamente in modo da ridurre lo stress.

– Prendi i farmaci per la pressione sanguigna prescritti dal tuo medico. Se hai la pressione alta e ti sono stati prescritti dei farmaci, l’assunzione del farmaco può ridurre la pressione del sangue rapidamente.

 
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