Dieta del riso del dott Walter Kempner: Linee guida del menù

La dieta del riso fu inventata nel 1939 dal dott Walter Kempner della “Duke University”, un rifugiato in fuga dal nazismo. Il medico seguiva principalmente soggetti colpiti da ipertensione maligna associata a insufficienza renale.

A tal proposito, Kempner sosteneva che i reni possiedono una duplice funzione: Metabolica: di regolazione. Escretoria: eliminazione dei residui metabolici. Pertanto (sempre in base alla teoria di Kempner) riducendo il carico escretorio renale attraverso la diminuzione delle proteine e dei minerali alimentari, sarebbe possibile ottimizzare la capacità metabolica degli stessi curando l’ipertensione maligna.

Fu così che Kempner iniziò a curare i pazienti affetti da ipertensione maligna e insufficienza renale attraverso la dieta del riso.
I risultati furono incoraggianti, tanto che nel 1946 venne convocato a presentare il proprio studio (documentato) in una riunione della “New York Academy of Medicine”. La successiva invenzione e la commercializzazione dei farmaci per il trattamento dell’ipertensione ridusse in maniera drastica la necessità di intraprendere la dieta del riso di Kempner.

Nel 2002 la dieta del riso originale divenne indipendente dalla Duke University e nel 2013 si concretizzò nel “Rice House Healthcare Program Durham”, in North Carolina. La dieta del riso è “una dieta detox, a basso contenuto di sodio e con un buon livello di carboidrati”. Questa dieta, seguita con costanza, può aiutare a perdere 9-10 chilogrammi in un mese nella comodità della propria casa.

La dieta del riso è basata sui carboidrati sani. Verdura ricchi di fibre, frutta e cereali costituiscono la maggior parte della dieta. Pe la parte “detox” dei giorni potrete mangiare solo frutta e cereali. La dieta del riso è anche povera di sale e povera di grassi.

“Si perde peso nella prima fase della dieta del riso, perché è limitati a circa 800 calorie al giorno, che è un apporto calorico basso”, dice Yvette Quantz, una nutrizionista sportiva, sempre lei sostiene che “La American Dietetic Association dice che si dovrebbero acquisire 1.600 calorie al giorno per mantenere una buona alimentazione. ”

Dopo la fase iniziale di disintossicazione si può restare sulle 1.000 calorie al giorno fino a raggiungere il peso desiderato. Nella fase finale, che è il mantenimento, le calorie salgono un po ‘di più, ma la dieta continua ad essere scarsa in calorie, grassi e sale e piena di frutta, verdura e cereali.

Linee guida del menù – La dieta del riso è divisa in tre fasi, come abbiamo visto. Una dieta tutta concentrata sugli amidi, su prodotti sani, anche latticini, senza grassi, frutta e verdura. La dieta ogni giocno non conterrà altro che questi cibi nella fase 1, disintossicante, che dura una settimana. Nelle fasi 2 e 3, ti sarà permesso un giorno alla settimana con del pesce, uova o carne magra più gli elementi base della fase 1. La fase 2 dura tutto il tempo che vuoi farla durare per raggiungere il tuo obiettivo di peso finale. La fase 3, chiamata anche di mantenimento, è destinata ad essere il vostro piano dietetico per il resto della tua vita. In tutte le fasi, ovviamente, dobbiamo preparare questi ingredienti senza aggiunta di sale in eccesso o altri grassi.

Ecco altre opinioni sulla dieta del riso:

La prima cosa, anche secondo la Duke University riguarda il fatto che questa dieta, non come le altre di cui abbiamo parlato in questi giorni, non è una FAD Diet, cioè una di quelle diete alla moda che promettono risultati sostanziali in pochissimo tempo ma che si basano sulla scarsezza di sostanze nutritive e sulla perdita, immediata, di acqua. Il secondo punto su cui le opinioni concordano è che la dieta del riso dia benefici alla salute. Gli esperti di nutrizione concordano sul fatto che il basso contenuto di sale, il basso contenuto di grassi e l’alto utilizzo di fibre su cui si basa possano migliorare la pressione sanguigna, il diabete e le malattie cardiache.

L’altra opinione di cui dobbiamo prendere visione è che sia considerabile un programma completo. La dieta del riso non è una dieta in cui non si mangia ma si mangiano le cose giuste, giuste per far sì che questa possa essere la dieta su cui continueremo a basare la nostra alimentazione negli anni, integrata però ad un maggior apporto di vitamine e di proteine per sostenere il nostro corpo e giungere ad un compromesso per un mantenimento di una dieta più varia ed equilibrata.

E come detto negli articoli e nelle pagine precedenti noi abbiamo bisogno di uno stile da seguire, di un equilibrio su cui poter costruire il nostro rapporto sano con il cibo, non abbiamo bisogno di una dieta che fa perdere 10 chilogrammi in un mese ma che poi te li fa riprendere nello stesso, breve, lasso di tempo. La dieta del riso comprende l’esercizio fisico e l’istruzione di base sulla nutrizione che sono entrambi necessari per mantenere la perdita di peso.

Il lato negativo”della dieta del riso potrebbe essere quello di non avere abbastanza calorie per una persona attiva. Probabilmente avrete un senso di fame per un sacco di tempo. Le proteine ​​in questa dieta sono limitate e questo potrebbe produrre un calo di energia a lungo termine.”

 
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