Insonnia, caldo ansia e stress: regole per dormire bene anche con il caldo

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L’ansia, lo stress e le tensioni quotidiane costituiscono i principali imputati nell’origine dell’insonnia. Oltre alla componente psicologica, anche altri fattori gravano pesantemente sulla qualità del sonno. Passare la notte in bianco, infatti, è un problema comune che secondo l’Associazione italiana per la medicina del sonno interessa ben 12 milioni di italiani.

In estate, complice il caldo, il numero di coloro che si aggirano senza meta fuori dal proprio letto, utilizzando tutti i metodi della nonna, aumenta. Ma i risultati di una notte di riposo vanificata dal caldo sono immediati: molti accusano dolori articolari, dovuti spesso ad un uso scorretto dell’aria condizionata che, come raccomanda il mistero della Salute, va regolata tra i 25° – 27°.

I rimedi naturali rivestono un ruolo di primo piano nel trattamento dell’insonnia. L’erboristeria offre infatti un vasto ventaglio di droghe naturali, utilissime per favorire l’addormentamento nei pazienti colpiti da insonnia “psicologica”.

A tale scopo, si consiglia di assumere tisane od infusi formulati con droghe ad azione ipnotico-sedativa:

  • Camomilla (Chamomilla recutita) blande proprietà ansiolitiche e sedative
    – Melissa (Melissa officinalis)  proprietà antispastiche, sedative
    – Passiflora (Passiflora incarnata L.)  proprietà ansiolitiche, sedative
    – Escolzia (Eschscholtzia californica) sedativa, ipno-inducente, analgesica, rilassante, antinevralgica e spasmolitica
    – Tiglio (Tilia cordata) proprietà rilassanti, ansiolitiche
    – Luppolo (Humulus lupulus) blando sedativo
    – Valeriana (Valeriana officinalis) proprietà ipnotiche, anticonvulsive, sedative del sistema nervoso centrale

Altro rimedio naturale contro l’insonnia è il magnesio orotato (magnesio complessato con la vitamina B13)
Anche l’assunzione di compresse formulate con melatonina (es. Circadin, Melatonina 3 Sublinguale) costituisce un buon rimedio per favorire l’addormentamento in caso di insonnia

Ecco 8 regole per dormire bene anche con il caldo torrido

1. Lenzuola – Meglio i tessuti naturali, uno su tutti il cotone. Fresco e traspirante, preferibilmente di colore chiaro, un lenzuolo di cotone contribuisce a mantenere il corpo asciutto.

2. Andare a letto nudi non aiuta a dormire. Una camicia da notte o un pigiama di cotone, fresco e traspirante, o anche una canottiera, una maglietta o  la biancheria intima aiutano ad assorbire il sudore.

3. Fare la doccia prima di andare a dormire può aiutare. Attenzione, però: l’acqua non deve essere mai gelata. Tutt’al più fresca o appena tiepida. Buttarsi sotto la doccia aiuta eliminare il sudore e ad abbassare la temperatura del corpo. Operazione, quest’ultima, che non deve mai essere repentina e costituire uno shock per l’organismo.

4. L’importanza della posizione – Sdraiatevi comodamente e rilassatevi in una posizione “aperta”. Stare ranicchiati contribuisce a trattenere il calore del corpo.

5. Per facilitare la digestione, non appesantire lo stomaco e favorire così l’addormentamento, sono consigliabili cibi leggeri e freschi. Evitate i condimenti eccessivi, le spezie, il pepe, i fritti e gli alcolici
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6. D’estate soprattutto è buona regola bere molto e assumere molti liquidi: mai troppo freddi o gelati,  meglio freschi o a temperatura ambiente. Un bicchiere d’acqua prima di andare a dormire può placare il caldo e facilitare il sonno

7. Occhio al condizionatore – Cercare di mantenere la temperatura della camera da letto costante, tra i 18° e i 20° C, favorendo il ricambio d’aria con la finestra aperta oppure usando un ventilatore. Per quanto riguarda il condizionatore, va bene se utilizzato con criterio. Molto utile  la funzione di deumidificatore: il caldo umido è quello che rende più difficile addormentarsi. Ricordarsi di pulire i filtri, non tenere la temperatura troppo bassa e orientare l’aria in modo che non arrivi sulle spalle o sulla testa. In quest’ultimo caso facile incorrere in dolori cervicali, articolari e muscolari e in disturbi gastro-intestinali.

8. Restare calmi – Continuare a girarsi, sbuffare, perdere la pazienza sono comportamenti che non aiutano  a dormire. Mantenete, invece, il sangue freddo e provate a distogliere l’attenzione dal caldo. Prima o poi, il sonno arriverà.