Perugia, muore a 97 anni: i familiari donano il fegato, salvata la vita a una donna

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Non esistono precisi limiti di età per donare gli organi: un esempio arriva da Perugia dove il fegato di una donna di 97 anni sarà utilizzato per salvare la vita a una paziente di 64, affetta da epatocarcinoma e ricoverata in un ospedale dell’Emilia Romagna.

I familiari dell’anziana, morta per emorragia, hanno infatti accolto la richiesta dei sanitari della Rianimazione dell’ospedale di Perugia – secondo quanto riferisce una nota dell’ufficio stampa della stessa azienda ospedaliera – dottor Antonio Galzerano e coordinatore infermieristico Giampaolo Rinaldoni – per dare possibilità di vita a pazienti in attesa di trapianto. La commissione esaminatrice ha giudicato idoneo il fegato della donna per il trapianto.

Le operazioni di prelievo, coordinate dal centro regionale trapianti affidato al dottor Atanassios Dovas, hanno visto impegnata un’équipe multidisciplinare composta da personale medico e infermieristico di diversi reparti. Nella mattina un gruppo di chirurghi proveniente da altre regioni ha eseguito il prelievo del fegato che sarà trapiantato in giornata alla paziente.

I trapianti “over 80”, tecnicamente “old for old”, sono la nuova frontiera disciplinare. Uno studio effettuato dal gruppo dei nefrologi dell’ospedale Molinette di Torino su 647 trapianti di rene effettuati da donatori di diverse fasce di età sopra i 50 anni ha rivelato che i risultati di sopravvivenza dopo cinque anni sono attorno all’80 per cento. Simili i numeri per i donatori superiori a 80 anni. La ragione principale di questo allungamento dell’età dei trapianti, spiegano i clinici specializzzati, è direttamente proporzionale al progressivo allungamento dell’età di vita.