Sali minerali, ecco quando è necessario integrarli

Arriva il caldo e d’estate si beve di più. Attenzione però, la sete non è una semplice sensazione, ma un importantissimo stimolo fisiologico che non va sottovalutato. La sete si innesca quando c’è uno squilibrio tra l’acqua presente nel nostro corpo ed i sali circolanti. È quindi importante bere prima di avere sete, per far sì che il nostro corpo, (costituito in prevalenza da acqua) non debba far scattare l’allarme “sete”.

Ricordiamoci poi, che se pratichiamo attività fisica, la perdita di acqua e sali minerali aumenta, tanto che se non reintegriamo correttamente questi preziosi elementi, arriva dal nostro corpo un altro segnale importante che sono i crampi muscolari, segnale di carenza di minerali. In tutti questi casi è essenziale una corretta assunzione di acqua volta al corretto ripristino del nostro equilibrio idrosalino. È fondamentale quindi scegliere un integratore idrosalino bilanciato a base di Magnesio e Potassio.

Carenza di sali minerali: le cause. Come  si diceva, con l’avvento della bella stagione e l’arrivo del caldo, la carenza di sali minerali, come magnesio e potassio, può essere decisamente comune. Ciò avviene  soprattutto in chi, ad esempio, non segue una corretta alimentazione capace di reintegrare liquidi e, appunto, sali minerali in modo adeguato. Oppure tali carenze si verificano in chi pratica un’intensa attività sportiva, senza affidarsi a specifici sali minerali per sportivi.

Carenza di sali minerali: i sintomi. I sintomi della carenza di sali minerali sono molto facili da riconoscere. Possiamo accorgercene quando proviamo stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, mal di testa. Ma anche quando sperimentiamo insonnia, alterazioni dell’umore, irritabilità. E ancora: debolezza, crampi muscolari, alterazioni del ciclo mestruale e, in alcuni casi, stitichezza. Insomma, dovendo riassumere con un’unica espressione i sintomi della carenza di sali minerali, potremmo dire che vi rientra molto di quello che normalmente avvertiamo quando ci sentiamo “a terra”.

L’importanza di reintegrare sali minerali. I minerali rappresentano il 4% del peso corporeo, sono micronutrienti considerati essenziali poiché il nostro organismo non può sintetizzarli. Infatti, può assumerli solo attraverso il cibo o specifici integratori bilanciati. Reintegrare i sali minerali è perciò davvero molto importante. Il fabbisogno quotidiano di potassio è di 200 mg, mentre quello di magnesio è compreso fra 300 e 400 mg.

Il magnesio interviene in oltre 300 sistemi enzimatici, contribuisce al mantenimento del bilancio elettrolitico e al normale funzionamento del sistema muscolare e nervoso. Il potassio regola l’equilibrio acido-base e il bilancio idrico, contribuisce al normale funzionamento del sistema muscolare e nervoso, nonché al mantenimento della pressione sanguigna.

Integratore sali minerali con vitamine contro radicali liberi. Gli integratori di magnesio e potassio sono spesso arricchiti con altre sostanze utili come vitamine B,C ed E, ma anche zinco e selenio. Tali sostanze, ad azione antiossidante, sono molto importanti per la salute del nostro organismo poiché contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo causato dai radicali liberi.

Gli integratori di Sali minerali sono tra i pochi prodotti della categoria ad essere universalmente accettati come sostanze utili agli sportivi. Tale affermazione è tuttavia valida soltanto se l’attività fisica viene svolta in particolari condizioni. Innanzitutto l’integrazione salina diventa essenziale solo durante prestazioni sportive di lunga durata (gran fondo, maratona, triathlon ecc.), mentre è del tutto inutile nelle gare molto brevi come quelle di sprint.

Ancor più importanti sono i fattori ambientali dato che le perdite di Sali minerali aumentano notevolmente quando si pratica sport in ambienti caldo-umidi. Un litro di sudore, per esempio, contiene circa 1,5 grammi di sale e non è affatto strano che un atleta ne perda da 1 a 5 litri a causa dell’intensa sudorazione (circa 3l/h in caso di attività fisica intensa svolta in ambienti particolarmente caldi).

Un allenamento protratto per tre o quattro ore può causare perdite di cloruro di sodio nell’ordine degli 8-15 grammi. Considerando che la normale dieta fornisce “soltanto” 6-10 grammi di sale si capisce come in simili situazioni sia particolarmente importante ricorrere ad integratori salini.  I minerali più importanti sono il cloro ed in particolare il sodio ed il potassio che nel nostro organismo funzionano insieme per regolare l’osmolarità dei fluidi intracellulari ed extra-cellulari.

Se l’aumentato fabbisogno di sodio può essere coperto semplicemente salando più del solito le pietanze o aggiungendo un pizzico di sale nelle borracce, aumentare l’apporto di potassio e magnesio con la dieta non è così semplice.

L’assunzione è infatti prossima ai livelli minimi raccomandati e può diventare insufficiente a causa dell’intensa attività sportiva. Un cronico depauperamento di questi sali minerali può portare ad una riduzione della performance fino a causare sintomi importanti come: affaticamento muscolare, nausea, tremori muscolari, crampi e collasso cardiocircolatorio. Gli integratori di Sali minerali non servono quindi “a fare andare più forte” bensì “a garantire un adeguato rifornimento di queste sostanze” in condizioni di impegno fisico particolarmente prolungato ed intenso.

 
Condividi questo articolo: 


Altre Notizie