Calo di zuccheri: ecco cosa devi mangiare

I cali di zuccheri possono essere un problema fastidioso e invalidante. L’ipoglicemia è il rapido abbassamento della concentrazione di glucosio nel sangue. Gli zuccheri costituiscono una risorsa preziosa per l’organismo, in quanto rappresentano un’importantissima fonte di energia. Per questo motivo, quando il loro livello nel sangue si abbassa troppo, le cellule, i tessuti e gli organi non ricevono il carburante necessario a svolgere al meglio tutte le loro funzioni.

Sicuramente il caldo e le diete fatte male e drastiche sono tra le principali cause che conducono al calo degli zuccheri… ma cerchiamo di capire quali sono i sintomi e, in particolare, cosa mangiare quando si presenta un calo di zuccheri!

Calo di zuccheri: sintomi principali

Insofferenza e fastidio (sintomi che si presentano all’inizio della crisi)
Giramento di testa
Sensazione di fastidio alla luce
Ansia
Vertigini
Nausea
Sudorazione fredda

Nonostante l’organismo riesca ad evitare l’ipoglicemia anche nelle condizioni di digiuno prolungato, in casi particolari perfino nelle persone che non hanno il diabete i livelli nel sangue di glucosio possono abbassarsi eccessivamente.

Cibi Contro l’Ipoglicemia. Dal punto di vista nutrizionale, le molecole in grado di favorire l’aumento della glicemia sono prevalentemente quelle di natura glucidica; anche definite zuccheri o glicidi o carboidrati, queste molecole fanno parte degli alimenti in varie forme o strutture chimiche.

La gestione della fase acuta di ipoglicemia comporta la rapida somministrazione di una fonte di  zuccheri a rapido assorbimento. Un bevanda gassata, succhi di frutta, zucchero da tavola, e simili sono buone opzioni. In generale, 15 grammi di glucosio è la dose suggerita (regola del 15 che i diabetici conoscono molto bene), seguita da una valutazione dei sintomi e un controllo della glicemia, se possibile. Se dopo 10 minuti non vi è alcun miglioramento, un altro 10-15 grammi di zucchero dovrebbe essere somministrato. Questo può essere ripetuto fino a tre volte. A quel punto, il paziente deve essere considerato come un caso che non risponde alla terapia e deve immediatamente essere ospedalizzato.

L’equivalenza di 10-15 grammi di glucosio (porzioni approssimative) sono:

– 4 cucchiaini di zucchero
– 1 / 2 lattina di cola o succo di frutta

A molta gente piace l’idea di trattare l’ipoglicemia con dolci e biscotti . Tuttavia, lo zucchero sotto forma di carboidrati complessi o zuccheri combinati con grassi e proteine sono  assorbiti troppo lentamente per essere utili nel trattamento acuto di ipoglicemia. Una volta che l’episodio acuto è stato trattato, un sano pasto con  carboidrati ad azione prolungatadeve essere cnsumato , per mantenere la glicemia stabile. Mezzo panino è una scelta ragionevole.

Pazienti a rischio di ipoglicemia dovrebbero essere avvertiti e consigliati sui rischi nel guidare le automobili, utilizzare macchinari pesanti, o fare qualsiasi cosa fisicamente stressante. Inoltre, i pazienti devono portare con loro una fonte di glucosio-rapido (come quelli menzionati sopra) in ogni momento, della giornata e ovunque siano. Occorre compiere piccoli sforzi per ridurre al minimo gli effetti ipoglicemici dati dai farmaci o da altre attività. Una buona dieta che sia basata sulla ripartizione dei macronutrienti con carboidrati complessi può sicuramente essere d’aiuto, per ogni dubbio o consiglio dovete sempre consultare il medico.

 
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