Listeria nel minestrone surgelato: si allarga il ritiro di lotti in Europa

L’UE lancia l’allerta ed invita i consumatori a seguire alcune semplici regole per evitare il contagio.Dalla Germania al Regno Unito passando per l’Austria, in Europa si allargano i ritiri di prodotti alimentari surgelati, a seguito del possibile rischio di contaminazione da Listeria. Il pericoloso batterio, di cui è in corso un’epidemia dal 2015 che nel vecchio continente ha causato 47 casi e 9 decessi, si trasmette attraverso cibi contaminati ma viene ucciso attraverso la cottura. Diverse le marche coinvolte nell’operazione precauzionale che riguarda mais e verdure.

Lotti di minestrone Findus e lotti di verdure e mais Lidl sono stati ritirati, come rendono noto le aziende sui propri sito web. “Al momento non risultano focolai di Listeria in Italia ed il ritiro dei prodotti sono effettuati in via precauzionale. Lo spiega il ministro della Salute Giulia Grillo: “Sto seguendo con la massima attenzione la vicenda del batterio Listeria. I miei uffici hanno subito predisposto tutti i controlli e le misure necessarie”. I ritiri fanno seguito a una segnalazione di allerta europea proveniente dall’Ungheria. La Listeria é resistente alle basse temperature e, ricorda il ministro, viene inattivato con la cottura.

I lotti interessati dal ritiro Findus sono: Minestrone Tradizione da un KG (L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggeramente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011) e Minestrone Leggeramente Bontà di semi 600g (L7306). Chi si trovasse in possesso dei prodotti in questione, è invitato a contattare, per qualunque informazione, il numero verde 800906030 o l’indirizzo mail urgente@findus.it. Il richiamo precauzionale e su base volontaria, precisa infine l’azienda, “si riferisce esclusivamente ai lotti dei prodotti menzionati e non riguarda in nessun modo né altri lotti degli stessi prodotti, né altri prodotti a marchio Findus”.

I lotti interessati dal ritiro Lidl sono quelli surgelati a marchio Freshona nei punti vendita della sola Sicilia. L’annuncio da parte della GREENYARD N.V., è sul sito della Lidl. Questi i lotti: Art. 79520 “Freshona” Mais surgelato, 450g Codice a barre 20417963; Art. 12105 “Freshona” Mix di verdure surgelate, 1000g – Assortimento Gemüsemix – Mix di verdure Codice a barre 20039035.

“La decisione, volontaria e in via del tutto precauzionale, di richiamare questi prodotti – si legge sul sito Findus – è stata presa a seguito della segnalazione della potenziale contaminazione da Listeria di una partita di fagiolini, utilizzati in minima parte all’interno dei prodotti oggetto del richiamo”. La cottura annulla i rischi per la salute.

Per ridurre il rischio di infezione da Listeria monocytogenes, l’ECDC e l’EFSA raccomandano «ai consumatori di cucinare a fondo le verdure surgelate non pronte al consumo, anche se tali prodotti vengono normalmente consumati senza cottura (ad esempio in insalate e frullati). Ciò vale soprattutto per i consumatori a più alto rischio di contrarre la listeriosi come anziani, donne in gravidanza, neonati e adulti con basse difese immunitarie». Inizialmente si pensava che la fonte di cibo incriminato fosse limitata al mais congelato, ma il sequenziamento dell’intero genoma ha trovato ceppi del pericoloso batterio in altre verdure surgelate prodotte dall’azienda nel 2016, 2017 e 2018, persistiti nell’impianto di lavorazione nonostante le procedure di pulizia e disinfezione.

Listeria è una famiglia di batteri composta da dieci specie. Una di queste, Listeria monocytogenes, causa la listeriosi, una malattia che colpisce l’uomo e gli animali. Seppur rara, ricorda l’Efsa sul suo sito, la listeriosi è spesso grave, con elevati tassi di ricovero ospedaliero e mortalità. Nell’UE sono stati segnalati circa 1470 casi nell’uomo nel 2011, con un tasso di mortalità del 12,7%. La Listeria si ritrova nel terreno, nelle piante e nelle acque. Anche gli animali, tra cui bovini, ovini e caprini, possono essere portatori del batterio

 
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