Genova, crollato un tratto di circa 100 metri sullʼautostrada A10

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Quella crollata è una lunga porzione del viadotto Morandi: si tratta di almeno 100 metri di entrambe le carreggiate del ponte. Vigili del Fuoco, ambulanze e forze dell’ordine stanno accorrendo sul posto.

Sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il crollo di parte del viadotto Morandi a Genova. Dalle prime informazioni di vigili del fuoco e protezione civile, il cedimento sarebbe avvenuto nel tratto che sovrasta via walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena

E’ crollata una lunga porzione del viadotto Morandi su cui corre l’autostrada A10. Entrambe le carreggiate sono precipitate al suolo per circa cento metri. Si teme che diversi automezzi siano rimasti coinvolti.

Il traffico sul tratto coinvolto è stato subito bloccato. La circolazione è stata chiusa tra il bivio A7 Milano-Genova e Genova Aeroporto in entrambe le direzioni e, sull’A10 Genova-Savona tra il bivio per l’A7 Genova-Serravalle e Genova Aeroporto, in entrambe le direzioni. Sul tratto chiuso si sono formate lunghe code.

Il viadotto Polcevera dell’autostrada A10, chiamato ponte Morandi poiché intitolato a Riccardo Morandi, ingegnere che l’ha progettato, attraversava il torrente Polcevera, a Genova, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano a ovest dal centro. Inaugurato il 4 settembre 1967, fu costruito dalla Società Italiana per Condotte d’Acqua, si legge su wikipedia.

È lungo 1.182 metri, ha un’altezza al piano stradale di 45 metri e 3 piloni in cemento armato che raggiungevano i 90 metri di altezza. Si tratta di un ponte a trave strallata, dove gli elementi verticali erano cavalletti costituiti da due V sovrapposte; una V aveva il compito di allargare la zona centrale ove appoggiava la trave strallata, mentre una V rovesciata sosteneva i tiranti superiori.