Elettrodomestici green, ecco quanto si risparmia

Entro il 2020, grazie agli elettrodomestici sempre più green i consumatori europei risparmieranno complessivamente fino a 112 miliardi di euro. I dati arrivano da Avvenia, la società del gruppo Terna attiva nell’ambito del risparmio energetico, che ha condotto uno studio delle più recenti misure dall’Unione Europea in tema di efficienza energetica.

Nello specifico, si calcolano circa 55 miliardi di euro di entrate supplementari l’anno per industria, commercio all’ingrosso e al dettaglio, oltre a risparmi annui di energia primaria di 175 Mtep entro il 2020, contribuendo quindi fino alla metà dell’obiettivo dell’Unione in materia di risparmio energetico per quella data.

Sulla base della relazione della Commissione Europea sull’impatto contabile della progettazione ecocompatibile si stima, inoltre, che con un attento e consapevole utilizzo di elettrodomestici e in generale di prodotti a basso impatto entro il 2020 i consumatori dell’Unione Europea risparmieranno complessivamente fino a 112 miliardi di euro.

“La transizione energetica – spiega ancora Avvenia – è una fase che non riguarda più solamente gli impianti industriali, l’edilizia o la mobilità, ma entra letteralmente nelle case di ciascuna famiglia puntando a migliorarne i comportamenti, come dimostra la progressiva scomparsa delle lampadine alogene a favore di quelle a basso consumo. Senza dimenticare che anche il comparto produttivo, allineandosi ai più moderni criteri di eco-progettazione, ne ottiene vantaggi competitivi e vede crescere il numero dei propri addetti”.

Grazie al progetto Topten Act realizzato con fondi del programma Horizon 2020, ogni cittadino può verificare il miglior prodotto di consumo attraverso un portale realizzato ad hoc. Su www.topten.eu ci sono informazioni sui prodotti green di 16 paesi europei, Uk compresa, e tre extraeuropei. All’indirizzo www.topten.it i cittadini italiani possono confrontare circa 1000 prodotti di uso comune (climatizzatori, illuminazione, lavaggio, mobilità) valutati sulla base di etichette, metodologie e certificazioni riconosciute a livello internazionale, con aggiornamenti semestrali.

 
Condividi questo articolo: 


Altre Notizie