Oggi si celebra il World Dream Day: la giornata dedicata ai sogni

“Ognuno di noi ha un paio di ali, diceva Jim Morrison ma solo chi sogna impara a volare.” Ci sono sogni che ci accompagnano in molte notti. Ma ci anche quelli nel cassetto, come desideri nascosti che vorremmo realizzare anche se non sempre accade. Quello che conta (e che ci fa stare bene) è comunque fantasticarci sopra. Ai sogni, così centrali nella vita di ognuno di noi, è dedicata una giornata apposita, che si celebra oggi, il World Dream Day. Un giorno di ispirazione, celebrazione, ma anche un momento essenziale per riflettere e fare la differenza agendo.

Il World Dream Day, che ha anche un sito dedicato (http://www.dayfordreamers.com/blog e delle pagine sui principali social network) è giunto alla settima edizione: si celebra infatti dal 2012 ed è l’unica giornata di partecipazione globale con lo scopo esplicito di incoraggiare e attivare idee, obiettivi e (naturalmente) sogni. Ogni anno, attraverso eventi live e online, l’iniziativa ha l’obiettivo di responsabilizzare individui, famiglie, imprese e comunità in tutto il mondo a prendere posizione per ciò che desiderano e meritano – per loro stessi e il mondo.

Il tema scelto per il 2018 è ” Dream It Forward”, sognare proiettandosi in avanti, consapevoli che “il mondo di domani si basa sulle scelte che facciamo oggi” . “Che sia la decisione di ridurre il nostro uso della plastica in onore del sogno di guarire il pianeta terra o altro – si legge sul sito – quello che facciamo oggi fa la differenza nel creare il mondo di domani. Tutto inizia con le idee, gli obiettivi, i sogni che abbiamo in mano e ciò che scegliamo di fare per farli andare avanti”. In sostanza è una giornata, che nel 2018 sarà celebrata in diversi Paesi del mondo, dedicata a chi vuole sognare in grande. Cambiare le cose.

“Il sogno è il tentato appagamento di un desiderio” diceva il padre della psicoanalisi Sigmund Freud, a voler evidenziare che con i sogni tentiamo di esprimere ciò che vogliamo realizzare. Non c’è quindi cosa migliore che interpretarli, crogiolandovisi un po’, e alcuni provare a realizzarli.

 
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