Riciclo e riuso, arriva la proposta di legge con iva al10%

Disciplinare e promuovere il settore del riciclo e riuso attraverso la riduzione dell’Iva al 10%, l’istituzione di un Tavolo di lavoro permanente sul Riutilizzo e la definizione della figura dell’operatore dell’usato. Sono gli obiettivi che si propone la proposta di legge n.1065 per la disciplina dell’economia dei beni usati e la promozione del settore del riutilizzo, a prima firma del portavoce M5S e capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera Stefano Vignaroli, presentata questa mattina a Montecitorio.

“In questi anni, lo Stato italiano ha assistito passivamente agli ottimi risultati raggiunti dai cosiddetti ‘operatori dell’usato’: 100.000 persone che, a vario titolo e con vari ruoli, garantiscono ogni anno il riuso di circa 8 kg di rifiuti ad abitante, nonostante l’assenza di finanziamenti pubblici. La proposta di legge si propone di regolamentare e favorire il più possibile il lavoro in questo settore, incentivando il riutilizzo di rifiuti attraverso agevolazioni fiscali nonché l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente sul riutilizzo”, spiega il deputato M5S Stefano Vignaroli.

La proposta – viene spiegato – “mira a regolamentare e rilanciare il settore italiano del riutilizzo”, ed è “rivolta agli operatori dell’usato, tutti quei soggetti che raccolgono e distribuiscono beni di seconda mano”, come per esempio ambulanti (tipo quelli dei mercati o fiere), i negozi dell’usato in conto terzi e dell’usato tradizionali, le cooperative del riuso, gli operatori della raccolta, del recupero e della distribuzione all’ingrosso di abiti usati ed elettrodomestici.

La pdl (‘Disposizioni per la disciplina dell’economia dei beni usati e la promozione del settore del riutilizzo, nonché istituzione del Tavolo di lavoro permanente sul riutilizzo’) istituisce un codice di attività specifico (Codice Ateco), che circoscrive i soggetti su cui ricadranno i provvedimenti in materia fiscale, commerciale, urbanistica e ambientale. Inoltre verrà creato presso il ministero dell’Ambiente un Tavolo di lavoro permanente sul riutilizzo. Il testo prevede anche obblighi relativi alla tracciabilità.

 
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