Bando Agrifood e Scienze della vita da 560 milioni, candidature da fine novembre 2018

Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita”. Erano attese da tempo, arrivano ora le indicazioni sulle modalità di accesso alla procedura negoziale relativa al bando per progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita. Stanziati 560 milioni di euro.

Pubblicato il Decreto direttoriale 27 settembre 2018 che stabilisce i termini e le modalità di presentazione delle proposte progettuali relative alla procedura negoziale, nonché i criteri per la determinazione dei costi ammissibili, le indicazioni di dettaglio per l’individuazione delle traiettorie tecnologiche “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita” e tutti gli ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo. Si attende ancora, invece, il decreto relativo alla procedura a sportello,riservata ai progetti di ricerca e sviluppo di minori dimensioni da realizzare nelle Regioni meno sviluppate e in transizione (tra cui l’Abruzzo).

Le proposte progettuali con procedura negoziale potranno essere presentate a partire dal 27 novembre 2018. Dal 5 novembre 2018 sarà disponibile la procedura di compilazione guidata dell’istanza resa disponibile nel sito internet fondocrescitasostenibile.mcc.it

In generale, all’intervento sono assegnate risorse pari a 562,7 milioni di euro, di cui 440,1 a valere sull’Asse I – PON “I&C” 2014-2020 FESR e 122,6 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile. Le risorse sono così ripartite: 287,6 milioni di euro alle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia); 100 milioni di euro alle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna); 175,1 milioni di euro alle restanti Regioni più sviluppate. I fondi, inoltre, sono così ripartiti, in base ai settori applicativi: 225.087.200 euro al settore Fabbrica intelligente; 225.087.200 euro al settore Agrifood; 112.543.600 euro al settore Scienze della vita. Due le procedure di accesso alle agevolazioni previste dal MiSE:

procedura a sportello, pensata per progetti di minori dimensioni, tra 800mila e 5 milioni di euro, nelle Regioni meno sviluppate e in transizione (e quindi Abruzzo); procedura negoziale già utilizzata per gli Accordi per l’innovazione, per progetti con importo superiore a 5 milioni di euro ed entro un massimo di 40 milioni di euro, da realizzare sull’intero territorio nazionale.

Il provvedimento relativo alle modalità di accesso alla procedura a sportello è in dirittura d’arrivo. I progetti devono prevedere un rilevante impatto tecnologico, in grado di incidere sulla capacità competitiva delle imprese anche al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e accrescere la presenza delle imprese estere nel territorio nazionale.

I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del c.c., nn. 1, 3 e 5), e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a tre, per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c. Per requisiti e modalità di partecipazione leggi anche qui

 
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