Cane azzanna alla testa e uccide un neonato di 20 giorni

La tragedia è ieri mattina verso le ore 12:00 circa a La Zarza, nel comune di Fasnia (Tenerife). Sul posto erano giunte due ambulanze del Servizio di emergenza delle Canarie, così come un medico del centro sanitario della zona. I medici hanno tentato di rianimare il bimbo per più di mezz’ora ma non c’è stato nulla da fare.

Sulla vicenda indaga la polizia. Il piccolo, di 20 giorni, era in compagnia del padre e della moglie di quest’ultimo nel soggiorno di casa. L’animale, un pastore belga, che viveva con la famiglia, avrebbe aggredito e morso il piccolo alla testa. Il cane è stato sequestrato ed è in custodia al canile. Secondo il sindaco, Damián Pérez, il cane non era considerato un “animale pericoloso”, quindi le autorità cittadine “non capiscono cosa sia successo”.

La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria: domani si deciderà se sarà necessario effettuare l’esame autoptico o se potrà essere riconsegnata ai familiari. L’attacco ha causato profonda costernazione a Fasnia, una piccola città di 5000 abitanti situata nel nord-est dell’isola di Tenerife. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” , considera possibile anche un tragico incidente. Il cane, un pastore belga, non è registrato come cane da combattimento.

Non lasciare mai soli cani e bambini. Gli animali non sono giocattoli e possono avere comportamenti a volte imprevedibili, anche nei confronti dei propri padroni. Si tratta comunque di eventi rari e – soprattutto – evitabili. Le cause principali risiedono nella disattenzione dei genitori e in un mancato processo di educazione verso una convivenza sicura tra il cane e i figli. Il cane non è un giocattolo né tantomeno una babysitter cui affidare il bambino mentre si fa altro: anche l’animale più docile del mondo può reagire in modo inaspettato ad un gesto improvviso, inconsulto, percepito dal cane magari erroneamente come aggressivo, da parte di un bambino.

I benefici di un rapporto sano tra cane e bambini Attenzione, controllo e costante presenza vigile dei genitori sono preziose per far sviluppare e vivere la relazione con il cane in tutta sicurezza. Quando si rispettano queste regole i cani possono diventare qualcosa di più di semplici amici.

 
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