Liquore killer fa strage, 42 morti

Sono 42 le persone morte dopo aver bevuto un liquore killer fatto in casa in Iran. Lo ha reso noto il capo del Dipartimento per le Emergenze dell’Iran, Mojtaba Khalidi, in dichiarazioni all’agenzia di stampa ufficiale ‘Irna’.

Secondo Khalidi, la maggior parte delle vittime si sono registrate a Bandar Abbas, capoluogo della provincia meridionale di Hormuzgan, ma si sono registrati diversi casi anche nelle province del Khorasan settentrionale, Alborz, Fars e Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad. Il funzionario ha precisato che 173 persone con sintomi di avvelenamento da metanolo sono ancora ricoverate in ospedale, mentre altre 167 sono state dimesse.

Nei giorni scorsi il capo della polizia a Bandar Abbas, Esmail Mashayekh, ha dato notizia del fermo di una coppia sospettata di aver prodotto il ‘liquore killer’ e dell’uomo che lo avrebbe messo in circolazione. Bere alcolici è severamente vietato in Iran e punibile con pene corporali e pesanti multe. Tuttavia, alcuni iraniani bevono bevande alcoliche fatte in casa che sono disponibili a prezzi modici, con conseguenti gravi rischi per la salute.

 
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