Ministro Costa, chiedo a Regioni divieto di caccia la domenica

Ministro SergioCosta (M5S), Quanto è accaduto ieri è una tragedia enorme, che ci ha colpiti tutti nel profondo. Ho detto più volte che stiamo lavorando all’inasprimento delle pene per i bracconieri e per chiunque maltratti gli animali. Ma qui siamo in un campo differente. Parliamo di attivitá venatoria autorizzata e le mie convinzioni purtroppo valgono poco. Lo ha scritto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, su Facebook.

Secondo l’ordinamento italiano la materia,  – continua Costa – disciplinata da una normativa quadro di riferimento, la 157/92, è di competenza del Ministero dell’Agricoltura e gestita dalle Regioni. I calendari venatori regionali in vigore sono stati definiti mesi fa. Quello che posso fare, e che sto facendo, è accertarmi che i pareri Ispra, che vengono emessi per la stagione venatoria siano rispettati.Non è accettabile che le indicazioni della massima Autoritá scientifica in materia, a volte, vengano raggirati o disattesi. Quindi agirò con fermezza nell’interesse del nostro patrimonio faunistico e nella piena indipendenza tecnica di Ispra.

Voglio però lanciare un appello alle Regioni affinchè modifichino fin da subito il calendario in corso e blocchino almeno le battute di caccia (quelle ai cinghiali, le più pericolose e a rischio incidenti) la domenica, quando boschi e monti sono popolati ancora di più di escursionisti, da chi va a funghi, a castagne o semplicemente vuole godersi la Natura senza correre il rischio di morire. Per adesso, con le competenze date al Ministero dell’Ambiente, è quanto si può fare. Il Parlamento potrá fare le dovute valutazioni su ipotesi di riforma della normativa che consentano maggiore sicurezza e una migliore gestione dell’attivitá venatoria, – conclude Costa-.

Centinaio (Lega),“Nei prossimi giorni chiederò un incontro al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e al Ministro per gli Affari regionali Erika Stefani per affrontare le due problematiche relative alla caccia e al contenimento degli animali selvatici che stanno mettendo in ginocchio la nostra agricoltura”. Così il Ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio, anche rispetto agli ultimi episodi di cronaca.

Chiamparino (Pd) a Costa, faccia un decreto e Piemonte lo vota. “Un suggerimento non richiesto al ministro Costa: faccia un decreto che diventi immediatamente esecutivo, le ragioni d’urgenza mi pare non manchino. Da parte mia posso garantire che la Regione Piemonte non farà ricorso di costituzionalità”. Così il governatore piemontese, Sergio Chiamparino, commenta le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che al Corriere della Sera ha annunciato la volontà di fare un appello alle Regioni perché vietino la caccia la domenica.

Animalisti, illegali pdl Lombardia su richiami e migratori. “Domani 2 ottobre i Consiglieri della Regione Lombardia voteranno due proposte di legge che, se approvate, consentiranno ancora una volta la cattura di uccelli selvatici per usarli come richiami vivi nella caccia da appostamento e l’uccisione di piccoli uccelli migratori non cacciabili. Ciò avviene a poche ore dalla tragedia di Imperia.

Il tutto violando fragorosamente la norma europea (Direttiva Uccelli), la legge nazionale per la tutela della fauna e la Costituzione italiana”. Lo scrivono in una nota congiunta le associazioni ambientaliste Lac, Lav, WWF, Cabs, Lipu, Enpa e Legambiente. “Le due leggi saranno pienamente sindacabili per il danno erariale, sia in sede penale che di Corte dei Conti, con le relative responsabilità a carico dei consiglieri – aggiungono le ong -. Ci appelliamo al Presidente della Regione Attilio Fontana perché fermi le due proposte di legge, e ai Consiglieri regionali affinché non cadano nel tranello teso loro dai cacciatori”.

 
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