“Salviamo Alessandro”: caccia al donatore di midollo

Corsa contro il tempo per salvare Alessandro Maria. Il bimbo di appena un anno e mezzo è affetto da Linfoistiocitosi Emofagocitica, “comunemente conosciuta in medicina come HLH: malattia genetica rarissima che colpisce solo lo 0.002% dei bambini e che NON lascia speranze di vita senza trapianto di midollo osseo con un donatore compatibile in tempi rapidissimi” si legge sulla pagina Facebook che amici dei genitori del piccolo hanno creato per riuscire a trovare un donatore.

“Ci sono tantissime persone in attesa di una compatibilità, tra queste anche il piccolo Alessandro Maria che ha bisogno di trovare un donatore nel minor tempo possibile” scrive in post l’Associazione donatori midollo osseo, invitando ad iscriversi al registro donatori, rivolgendosi alla sede più vicina (MAPPA). Requisiti: avere tra i 18 e i 35 anni e pesare più di 50 kg.

Gli universitari napoletani partecipano alla gara di solidarietà per la ricerca di un donatore di midollo osseo compatibile con il piccolo Alex, il bimbo affetto da una grave malattia genetica ed attualmente sottoposto ad una terapia farmacologica sperimentale a Londra: in 70 si sono iscritti oggi al registro dei donatori dell’Associazione donatori di midollo osseo (Admo), nel corso di un’iniziativa a sostegno del piccolo promossa dalla stessa associazione.

“Oggi – afferma Michele Franco, referente per Admo Campania – abbiamo promosso un’iniziativa all’Università Partenope di Napoli, per sensibilizzare gli studenti alla tematica della donazione di midollo ed anche a sostegno della gara di solidarietà avviata per il piccolo Alex. Oltre settanta gli universitari che oggi hanno quindi deciso di iscriversi al registro dei donatori”. L’iscrizione al Registro, spiega, “implica la disponibilità ad eseguire un tampone della saliva o un esame del sangue per raccogliere dati del Dna che vengono poi inseriti in una banca dati. In questo modo è possibile ricercare la compatibilità nel caso di necessità di donazione di midollo per un trapianto”. Ma la gara di solidarietà partita anche in Campania, oltre che a Milano, non termina oggi: sabato 27 è prevista una giornata di sensibilizzazione e raccolta di iscrizioni al registro donatori, per il piccolo Alex e non solo, sempre a Napoli per l’intera giornata in piazza Trieste e Trento. La raccolta proseguirà domenica 28 a Caserta e lunedì 29 a Portici. Martedì 30 è previsto un ulteriore appuntamento sempre a Napoli, all’Università Federico II.

 
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