Stanchezza autunnale, ecco come combatterla

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Il ”mal d’autunno” colpisce 12 milioni di italiane con disturbi dell’umore, insonnia, attacchi di fame e calo del desiderio. Il problema riguarda il 25% della popolazione e le donne sono quattro volte più vulnerabili degli uomini.

Una fastidiosa sensazione di stanchezza, mancanza di concentrazione e, a volte, perfino di malessere: è il cambio di stagione, che interferisce con i nostri ritmi. Importante seguire una dieta equilibrata, ricca di cibi autunnali, per dare il giusto apporto di vitamine, sali minerali e proteine.

C’è chi al giungere dell’autunno avverte una sensazione di spossatezza. Questo tipo di stanchezza collegata al cambio di stagione viene definita astenia autunnale, una sorta cioè di sindrome in cui i sintomi sono da ravvisare in una debolezza diffusa in tutto il corpo, nella difficoltà a concentrarsi e in una certa irritabilità non per forza dovuta a cause esterne. Chi ne soffre ha anche difficoltà a svegliarsi la mattina con frequenti colpi di sonno durante la giornata, cadendo in una specie di letargia.

L’astenia autunnale va di pari passo con la meteoropatia: al variare delle condizioni atmosferiche, cambia l’umore. Le giornate si accorciano, il caldo se ne va con la luce e il pensiero dell’inverno già incupisce. Ma, tranquilli, si tratta di un disagio momentaneo, superabile con semplici accorgimenti in grado di rimettere in moto lo stato fisico e quello d’animo.

Prima di tutto serve adottare uno stile di vita più equilibrato rispetto alla stagione estiva che ci lasciamo alle spalle. A partire dal ciclo del sonno, basta infatti assecondare il corpo andando a dormire presto, perché grazie a un corretto riposo notturno è possibile ritrovare la giusta energia. Importante anche l’alimentazione, che in questo periodo dell’anno deve essere ancor più regolare: è necessario cercare, in particolare, di mangiare a orari fissi. Quindi no a cene pesanti e sì ad abbondanti colazioni: le prime non aiutano a digerire e quindi a dormire correttamente, mentre le seconde sono necessarie per affrontare la routine quotidiana, senza soffrire la fame e appesantirsi per pranzo.